Santa Celestina San Marcello 2020, Buon Compleanno Pamela Gif, Tesina Alimentazione Pdf, Brancaleone Alle Crociate Sceneggiatura, Tutti I Santi, Morti Assurde In Diretta, Autostrada A29 Bloccata Oggi, 1 Giugno 2020 Festa, Poirot Domani In Tv, " /> Santa Celestina San Marcello 2020, Buon Compleanno Pamela Gif, Tesina Alimentazione Pdf, Brancaleone Alle Crociate Sceneggiatura, Tutti I Santi, Morti Assurde In Diretta, Autostrada A29 Bloccata Oggi, 1 Giugno 2020 Festa, Poirot Domani In Tv, " />
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Prendendo per buono quello che è trapelato, salta all’occhio la notizia che ci inchioda: Links a siti/forum/chat/blog concorrenti dei Siti b. Indirizzi e-mail privati c. Numeri di telefono o indirizzi privati. Ci sono riuscita dopo molti anni di lavoro su me stessa”. I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Le telefonate tra il presidente interista di allora e alcuni arbitri “costituiscono un elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbying da parte dell’allora presidente dell’Inter nei confronti della classe arbitralesignificative di un rapporto di tipo amicalepreferenzialevette non propriamente commendevoli”. A chi toccava controllare che non portassero bombe nello stadio? Ps: sumar, ti sei dimenticato il rayo vallecano a madrid. «Sì, è proprio una metafora non marginale della nostra società, dominata da economia e tecnologia, entrate di conseguenza anche nel calcio, andandolo a snaturare, togliendoli i contenuti identitari e comunitari: era uno sport interclassista oggi è diviso per abbonamenti». Lo avevamo già scritto: a noi non serviva una sentenza, per sapere che all’Inter dovrebbero ringraziare il cielo di non essere stata processati, piuttosto che intentare bizzarre cause per presunte diffamazioni. An icon used to represent a menu that can be toggled by interacting with this icon. È arrivato a pagina 1394, circa a metà…. Mi potresti fare un sunto molto sintetico? NON E’ VERO!!! Il sistema aggiorna automaticamente i link da condividere in base alla tua scelta. l’ Associazione dei Club calcistici europei per la prima volta il Napoli partecipa come membro effettivo e con diritto di voto, e contribuisce all’ elezione di Andrea Agnelli, come rappresentante italiano nel Board, presieduto da un tedesco, Rumenigge. sai qual è il problema? Ahahahahaha… Marione numero uno insieme ad Astarte! La Pirelli mi ha scritto facendomi un’offertaccia per il prossimo cambio gomme; lo stesso ha fatto con De Santis ma noi italiani tutti a pensar male, tutti a pensare che l’ex arbitro fosse pedinato su mandato dell’Inter. Ok non sono ancora uscite, allora parliamo di aria fritta. Tutto sommato fa parte del bello del calcio: la squadra che vince sempre sempre sempre forse non piacerebbe nemmeno ai propri tifosi. L’unico derby che quella squadretta triste nerazzurra dovrebbe giocare è quello contro il pizzighettone. Insomma non cadiamo nella solita trappola che siccome una volta da noi giocavano Platini Rummenigge Maldini Falcao e Maradona e tutti gli altri, il calcio italiano è sempre una spanna sopra quello degli altri. Accettazione/rifiuto/eliminazione dei contenuti. E non dimenticare le medicine, se no ti scappa da scrivere e fai sempre la solita figura di….. Mi corre l’obbligo di precisare che l’autore del pezzo è il grandissimo Massimo Zampini. Quando invece il mondo del calcio si muove davvero, visti i soldi di cui dispone, e fa qualcosa di concreto..sticazzi!! Puoi selezionare il secondo di avvio del contenuto che vuoi condividere. Da far leggere la storia dell’ICF a certa gente…ma che te lo dico a fare… Ot Ot a a parte il fatto che il derby di Milano interessi solo i tifosi delle due meneghine, ma voglio far presente che a quanto pare la Germania soffre l’Italia non solo nel calcio , cosa ormai risaputa, Promosso nei giorni 26 e 27 febbraio 2007. ), grazie ai vostri titoloni, sono certo che ce la faremo, e festeggeremo tutti insieme, in una serata memorabile, tutti vestiti di bianco. Alachetue’! In quella situazione compresi quanto l’essere umano faccia spesso uso di ideologie. Sarebbe stato molto meglio nascere interisti e avere un villino con accesso indipendente: Per perfezionare il presente Accordo è altresì necessario fare click sul link "Accetto", In un’intervista, la conduttrice ha acceso i riflettori sul periodo più buio della sua vita, appena successivo alla fine del matrimonio con Andrea Carnevale. Non capisco quelli che piuttosto che commentare l’articolo tirano fuori argomenti fuori tema. Mi sta molto simpatico, nonostante l’interismo… . Ma fammi il piacere…non avete l’impunita’. Gli Utenti sono consapevoli che tutte le spese relative alle apparecchiature e ai programmi software necessari per attivare e stabilire il collegamento ai Siti e tutti i costi relativi alla connessione alla rete sono di loro propria esclusiva competenza. Così facendo lei dichiara di avere attentamente letto ed espressamente accettato tutte le condizioni, i termini e le modalità di utilizzo e fruizione dei servizi ugc come di seguito espressamente indicati e di essere a conoscenza di tutte le caratteristiche e finalità dei servizi. Poi se si sente un coro fecale…….si ride! Le foto - GUARDA, Paola Perego, vacanze d’amore (e fisico al top) prima del ritorno in Tv - LEGGI | FOTO | VIDEO. A ciascuno il suo. T’hanno beccato, t’hanno multato, e hai fatto la figura di merda. Me ne vergognavo, perché mi sembravano una debolezza inaccettabile. coordinatore del Comitato Nazionale Immigrate e Immigrati (CGIL), membro del Dipartimento Formazione e Ricerca (CGIL), sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, E invece Bisogna impedire Perché nell'altra parte irachena resta un Minimo Invece coniugato di vent'anni Bancari Quindi faccio questo annuncio volevo che poi Negli asili e nelle va bene non ci sono così va bene Dovremo Non eccellenti queste si ritiene rimane lavoratori conoscenza Negli anni lunga Come le città abbiamo No sì Prima c'era C'erano E questo è l'inizio io nel settore giovanile in altri termini Grazie vedremo Allora Il programma oggi pomeriggio prevede prima una comunicazione molto breve Dei gruppi di lavoro sono stati è svolti stamattina poi apriamo la tavola rotonda Quindi io visto che anche abbiamo un problema di tempo ci sarà un dibattito al Senato e quindi anche il tempo dei ministri è abbastanza Risicata do subito la parola i i governatori dei gruppi di lavoro Andiamo in ordine Chiederò al relatore che fa cioè diciamo così è una riassunto dei lavori dei gruppi di lavoro poi relazioni dei gruppi di lavoro nel dettaglio verranno pubblicati sul sito per la CGIL Oggi solo faremo riassunto della discussione statuti svolto stamattina nei gruppi di lavoro per anche richiamare un momento ischemico e sono stati oggetto di discussione in questi due giorni Quindi chiamo la persona che fa questa comunicazione sul primo gruppo di lavoro lei cita il documento culturali per la scuola pubblica Sì E allora sono il silenzio e lì non ci siamo già conosciute nell'intervento di ieri il nostro gruppo era coordinato da Elisabetta Bucciarelli della direzione scolastica regionale delle Marche E da Gilberto Bettinelli dirigente scolastico ora distaccato presso l'Università della Bicocca Gli stimoli che sono stati offerti al gruppo sono stati molteplici e hanno ricalcato tutta ad uno ad uno le voci scandite proprio dalla tematica che c'era stata assegnata anzitutto la dirlo L'assunto iniziale Per bocca di Elisabetta Bucciarelli è stato quello che parlare di intercultura E dire che c'è un'educazione interculturale già affiancare l'educazione è una sorta di ridondanza di tautologia perché nel concetto di educazione entra già questo aspetto sarebbe monca se non lo prevedesse Chiede inoltre di superare le logiche di tipo prima divo Tutino tutti i no che si frappongono come ostacoli a questo percorso di interazione integrazione e di esprimere i punti di criticità nelle scuole italiane rispetto a questo tema Dice che questo nostro incontro se anche riuscissimo a ricavare un solo suggerimento in più da offrire al sindacato anzitutto ma alla riflessione di ogni docente nella prassi dei dati che ha già potrebbe farci concludere che è stato proficuo è stato per alcuni aspetti diciamo un totale successo La parola passata Gilberto Bettinelli muove dalle sue esperienze che prima erano di insegnante presso le scuole ad alta intensità straniere in particolare cinesi Della città di Milano se ricordo bene successivamente passato a dirigere su scuole non a caso ad alta intensità straniera e propone di concentrare l'attenzione sui temi della lingua e del successo scolastico i due aspetti sono interconnessi perché la difficoltà della lingua Intanto il primo insomma ostacolo a decretare la difficoltà del successo scolastico l'altro nodo grosso è quella della formazione dei docenti poi i programmi e i testi e infine riconoscimento dei titoli Vuole porre alcune priorità come lavoro dei prossimi cinque anni la prima è certamente la normativa quindi lavorare su una normativa che prenda atto e questa rivolto anche ai nostri politici che abbiamo il piacere di avere presenti E l'attenzione ai bambini stranieri anzitutto dai tre ai sei anni perché più precoce con l'immissione più rapida sarà il superamento di quella difficoltà che consolidate si già nella scuola di tre formazione poi rimangono strutturali Poi l'attenzione ai preadolescenti e poi alla ai percorsi di italiano da affiancare per tutto al loro posto e non soltanto con queste insufficiente ridicole ore di alfabetizzazione diciamo così e infine la interculturalità come problema vissuto da tutti i perché tutti siamo chiamati a misurarci non soltanto nel momento della scuola ma nei momenti di tutta la nostra esistenza Riguardo al tema di laicità intercultura della scuola pubblica Imbocca spazi e riconoscimenti culturali e religiosi per tutti coloro che ne fanno parte è un po'polemicamente ci si è chiesti se non si debba anche rivendicare uno spazio autonoma otterrà chi come noi credeva di avere già risolto i problemi della laicità nel nella scuole dello Stato la quindi la costruzione di una convivenza civile come insomma Pista di partenza per tutte le altre e costruzione una convivenza civile quindi fondata sul valori comuni condivisi E Rispetto nelle differenze e riconoscimento di principi sui quali tutti ci si impegni allo stesso modo Non nasconde i punti di criticità per esempio la difficoltà coniugare le differenze Di richiesta che vanno dalle cose in fondo poi più risolvibili come lei di Heather nelle scuole che devono rispettare certamente la l'esigenza di di ogni provenienza fino a cose più delicate Quali possono essere da una parte che la non volontà di frequentare alcune discipline per principi che si riconducono a culture di provenienza E per non parlare anche di altre pratiche si concludeva nel senso che tutto ha diritto di cittadinanza e di rispetto salvo ciò che poi torta la violenza cioè quello che ha in sé Per esempio non può essere considerata una caratteristica culturale l'infibulazione perché in questa cioè il germe della violenza quindi questo è il discrimine che la perché dà il diritto di combatterla Ed ancora la richiesta de di un insegnamento religioso questo sappiamo che è stato avanzato diverso da quello di coloro che si avvalgono e e che possano svolgersi nell'ambito delle pareti scolastiche così come si svolge per i via Valente essi relazione la cura di motivare la relazione tra i bambini tre bambini docenti tra i docenti genitori e tra i genitori coi genitori e questa rete di comunicazione di relazione che potrà porre la diciamo la l'armonia che per strade canoniche e per diffidenze reciprocamente non ne prive di motivazioni di partenza si determinano noi questo faceva rilevare siamo pronti ad accettare sul piano conoscitivo le differenze ma appena nel piano conoscitivo passiamo al vivere quotidiano vivere pratico Intendo dire che la procedura siamo pronti a plaudire al folklore alle caratteristiche e così etniche alla moda tutto quello di cui loro sono portatori come arricchimento quando poi il vissuto quotidiano siamo meno pronti a capire che la presenza di diciamo culture diverse e un arricchimento anzitutto per noi E e poi viene tutto il resto quindi passare nel vivere quotidiano da una intercultura non sono insegnante ha mai agilità e quindi vissuta nel vivere quotidiano E e a questo punto il si è concentrato il problema sulla formazione dei docenti che l'anello diciamo debole del ragionamento perché acquisti docenti noi affidiamo tutti i compiti del mondo salvo poi a pensare che se li risolvano da soli nove ore spontaneamente Offerte e con ma anche di riconoscimenti dico oltre che economici lo sappiamo tutti ma a un certo punto anche di carriera che potrebbero essere un cerchio i docenti spesso infatti sono incapaci di gestire queste classi che si vengono a trovare con tante diversità culturali E il Monte dei docenti scarseggiano addirittura di padronanza adeguata della lingua con cui devono diciamo in interloquire con i propri allievi ci vuole quindi una formazione che venga anzitutto innocenti consapevoli del ruolo che sono chiamati a svolgere Quali possono essere gli ambiti allora formativi da trasmettere docenti la gestione delle relazioni anzitutto ma anche il chiamando in causa a questo punto anche il personale Ata tutto il personale della scuola E in particolare i genitori che sono la vera cinghia di collegamento colla vivere quotidiano di questi ragazzi nel loro momento successivo Le l'ultimo grosso o aspetto da trattare è stato quello del successo scolastico varie statistiche forniteci da colleghi presenti al gruppo hanno ribadito la crescente invece che calante Realizzazione di insuccessi o addirittura di evasioni scolastiche in particolare la difficoltà del successo scolastico e legata alla carenza da parte di di questi ragazzi di struttura di supporto parallele a quelle Loro dica così E a questo punto Si è parlato di della difficoltà di avere trattamenti adeguati tra coloro che arrivano improvvisamente a metà anno in particolare nelle scuole superiori e coloro che almeno pur con le differenze con le difficoltà che dicevamo fanno tutto il percorso normale L'inserimento è difficile e spesso entra una falsa pietà che li fa inserire con la segreta inconfessato certezza che tanto saranno bocciati Inserimento quindi da curare per perché porti al successo e nelle strade nelle superiori in particolare il nodo irrisolto della terza media noi siamo in presenza di quei requisiti nove anni almeno compiuti e nella scuola dell'obbligo altro titolo equipollente a discrezione spesso della delle dirigenze scolastiche quindi con trattamenti diversificati a seconda delle realtà scolastiche con cui ci si misura Risulta da una statistica fatta che in tutto il territorio italiano di quasi cento mila ragazzi di età scolare non si sa più niente dove sono cosa fanno mai purtroppo non sappiamo cosa fanno di vediamo spesso Agli angoli delle strade il particolare nel sud hanno dato nuova linfa alla manovalanza del crimine perché sono pochissimo costosi di loro non si occupa nessuno e perfino se in un conflitto insomma carne da macello dovessero rimanere travolti non è poi un gran male quindi sono due cose molto drammatiche e e ineludibile ormai chi entra che cosa trova che pacchetto pronto trova perché possano con diciamo Con adeguatezza di mezzi e di strumenti vivere il diritto allo studio e allora si concludeva che il pacchetto E sarebbe meglio prevederlo garantito non dalle singole scuole ma all'interno di una iniziativa legislativa che poi prenda comune il comportamento di tutte le scuole Garantire quindi diritto soggettivo e diminuire il numero degli iscritti altra cahiers de doléances sollevato da alcuni colleghi iscritti sono sempre il nostro pubblico punctum dolens perché in una classe che talvolta raggiunge ancora danno in Sicilia questo succede per esempio trentadue trentaquattro Bambini frequentanti o adolescenti frequentanti non c'è davvero e sinceramente e neanche il tempo di dare conto di coloro che non hanno problemi immaginare degli altri poi all'ultimo aspetto la l'analisi dell'efficacia delle risorse E il fondo contrattuale funziona un genere dalle lamentele rilevate funziona molto poco le insegnanti spesso non sono disponibili e questo non essere disponibile spesso è molto molto spiegabile il mai hanno vissuto un livello di frustrazione professionale identitaria come in questi ultimi dieci anni è stato urla crescendo di demotivazione e di fuga verso la pensione è questo insegnante quindi le scuole spesso diventano polarizzate ma perché perché da una parte c'è la fuga dei ragazzi chiamiamoli diciamo autoctoni Dalla scuola dove ci sono molti immigrati dall'altra e immigrati tendono a concentrarsi anche per fenomeni urbanistici se occupano tutti in una città una preciso spazio territoriale e quasi inevitabile che poi il settanta per cento di loro E affluiscano nella scuola quindi inserire un intervento che Fossa suddividere e in maniera diciamo proficua irrazionale questa di pregnante concentrazione che dar luogo a all'aggravamento dei problemi le norme sul spine materia sono spesso sovrapposte confuse imprecise Nelle linee guida per esempio si passano in secondo grado coi titoli equivalenti e qui si apre una campo di discrezionalità enorme ci vuole chiarezza secondo appunto la rilevazione delle competenze all'ingresso di questi allievi Ci sono capacità tecnico-scientifiche per esempio lei ragazzi verrà in particolare mancherebbe molto rappresentato in Sicilia e questi ragazzi veramente per DNA e hanno una intuito matematico che da appunti ai i ragazzi chiamiamoli di nostra provenienza e e quindi creare una valutazione certifica attiva è che non sia un capestro per loro ma che invece mette in evidenza che valorizzi le competenze l'Austria per esempio e i Paesi del Nord in genere prevedono una moratoria nell'atto della valutazione finale per questo tipo di studenti Aspettando con quella giusta pazientemente la residenza dice che riescano a da soli a portare la loro lingua alla capacità espressiva dei contenuti che magari possiedono Del resto una lingua non si domina in meno di sei sette anni quindi sarebbe assurdo pensando che non riescono a farlo fondata spazio adattare quindi una i programmi ieri io nel mio intervento ne ho già parlato noi abbiamo ancora un insegnamento eurocentrico E questo insegnamento come proprio pacchetto di conoscenza Evaristo riprendere il discorso sui saperi essenziali Ebbene quello Simone lire Poi ci sono c'è il problema delle lingue non europee per esempio nella terza media il il ragazzo perché l'ecuadoregno pare che Genova abbia una grossa concentrazione agli alunni dell'Ecuador Porta allo spagnolo e tutto è risolto ma i ragazzi oppone i francesi dove vive ma i ragazzi che provengono da aree con altre lingue come possiamo fare il tempo giusto giusto E allora Comma diciamo Contraggo il dibattito e faccio presente questi aspetti Un preside che nell'Alta Valle del Tevere ha avuto delle grosse esperienze di immigrati chief fornisce delle proposte Io per esempio una che quasi una provocazione gli stranieri non possono essere lasciate Dall'otto giugno quasi il venti settembre Kenneth balia di se stessi ritornando indietro rispetto ai primi passi già raggiunti e quindi va rivisto il contratto collettivo E questo è materia per il sindacato vanno evidentemente adeguati gli stipendi ai livelli europei E creati dei laboratori intensivi su questa lingua che possa concedere a consentire ai ai ragazzi continuare anche ormai diverse da quelle certamente pesanti e punitive della lezione frontale ma in una forma laboratoriale creativa Il quindi reclutamento e formazione del personale necessita di supplenti che possano essere presi perché il Piemonte dove la graduatoria c'è conclusa dieci studenti vengono recuperate addirittura dalle graduatorie degli iscritti al terzo anno E alla Io avevo alla tedesca di prendere nota di tutti gli interventi Anch'io ho lasciato traccia sì allora questa minuziosa diciamo resocontazione se vuole se può servire io l'argento più estesa dando boccia tutti coloro che sono intervenuti e che avrebbero anche ora il diritto di vedere qual era la loro posizione in conclusione quindi l'incontro di gruppo hanno si è trovato a condividere tutti questi valori nuovi da imporre intanto all'attenzione del sindacato at del governo e a ripensare al modo di fare scuola e anche al modo con il quale i diversi da noi possano essere arricchenti per noi e per loro stessi Come dicevo Come dicevo all'inizio Ora relazione gruppi di lavoro esteso il più completo saranno pubblicati sui siti della CGIL propone felici quello di uffici immigrazione così quindi oggi noi sentiamo solo una breve sintesi dei lavori che sono stati esposti nei gruppi filo Per quanto riguarda è il secondo gruppo di lavoro formazione degli adulti dopo la parola a Roberto perché nello anche in relazione a sulla pure con il secondo gruppo Grazie noi dovevamo affrontare nel gruppo il tema dell'educazione degli adulti e della formazione di chi lavora che è stata rilevata da tutti come Una cosa che va vista nel suo intreccio quindi non c'è formazione su chi lavora e si chiama in linguaggio europeo formazione continua sono neanche un pezzo del diritto di cittadinanza Non c'è educazione gli adulti che il diritto di cittadinanza degli immigrati sono neanche collegabile a crescita riconosciuta di esperienze di competenze Coordinavo indici gruppo io della Federazione della dipartimento propose ricerca con Beatrice stanno dell'FMI sì di Roma Faccio una critica vivissima sintesi incrociando quello che abbiamo detto introduzione con un po'di cose dette da dai colleghi che c'erano Poi troveremo il modo di raccontare anche le cose qui mancassero che naturalmente sono tante Allora per schermi lo scenario è chiaro lo scenario di dati dell'immigrazione negli ultimissimi anni aumentano i lavoratori regolari aumentano gli immigrati che gestiscono in prese i lavoratori sono schiacciati quasi da Pasqua in tutti i casi su basse qualifiche molto più basse delle loro competenze reali molto lontane spessissimo dei titoli di studio che hanno acquisito nel Paese di provenienza Gli immigrati sono maggioritari rispetto agli infortuni del lavoro sul lavoro sono maggioritari largamente rispetto al lavoro irregolare e precario tutte cose che sapete come affrontare queste cose con la formazione primo punto la formazione da sola non risolve il problema ma vede ovviamente collegarsi Ha un'idea di stato sociale che provi a rispondere a questioni che abbiamo affrontato anche ieri casa servizi diritti doveri di cui la formazione e la scuola sono un elemento qui si è aperto un piccolo dibattito su un tema epocale che rimando ai posteri spero noi stessi E anche Iaia ai membri del governo presente già quale tipo di stato sociale per questo tipo di immigrati no cioè a che punto riusciamo a collegare la normalità dell'integrazione con la specificità dell'integrazione punti di vista diversi parole Per affrontare dal punto di vista dalla formazione un pezzo di queste questioni metodologie di affrontare mento della questione allora il punto di fondo valorizzare le sinergie in Italia sono spesso assenti le sinergie tra risorse resti esistenti e fra le politiche Dei ministeri che c'entrano coste cose che sono molti ministero del welfare istruzione lavoro università interni però bisogna rafforzare respingere come sindacato per l'integrazione di questi soggetti Le risorse sono numerose e vanno messe in sinergia strategica cioè valorizzandole dentro una strategia comune è lecito solo credo che le conosciate Ci sono molte risorse del fondo sociale europeo anche per il due mila sette due mila tredici per fare cose che vanno dai servizi per l'impiego mirati anche ai bisogni degli immigrati fino alla formazione fino ad operazioni gli adulti Ci sono risorse per la cooperazione transnazionale fra Paesi d'Europa e anche fra questi con paesi terzi Ci sono leggi nazionali come la legge due tre sei del novantatré che favoriscono piani formativi sulla formazione continua che devono essere mirati e gli immigrati Ci sono fondi chiamati interprofessionali gestiti direttamente dalle parti sociali l'insieme di queste parole che ho detto costituiscono un miglio Politica sinergica e non dispersiva sul capitolo per l'Italia metterli insieme rispetto a strategie comuni in questo quadro anche la scuola deve avere un suo ruolo fondamentale anche qui ci sono risorse del ministero dell'Istruzione dei fondi comunitari per il due mila sette due mila tredici per il sud che il sindacato deve analizzare spingere anche perché siano usate per gli immigrati La scuola deve essere sede generale della dei metodi interculturali ed anche sede di formazione per adulti Nella gruppo si è visto con interesse ma anche con qualche preoccupazione il pezzo della finanziaria che rilanciano una nuova ruolo dei dei Ctp Rispetto a questo problema non è il senso che qualcuno teme che una gancio troppo stretto alla tematica puramente distruzione rispetto all'educazione degli adulti faccia un po'venir meno un'idea che era stata fino ad oggi presente anche con a macchia di leopardo Sul ruolo dell'educazione come diritto di cittadinanza E quindi questo è un problema soprattutto il ministro dell'istruzione ma i sindacati devono porre delle proposte precise al Ministero nei prossimi nei prossimi giorni perché è una cosa speriamo che sia da attivare presto in credo che sia un capitolo di grande importanza su cui dobbiamo cimentarsi perché potrebbe essere tale da rilanciare un pezzo di ragionamenti di prima C'è uno strumento importante che abbiamo messo in campo da poco tempo fra CGIL CISL UIL a il tutte le associazioni imprenditoriali d'Italia c'è un accordo fra tutte le regioni tutte queste partite ho detto al ministero del lavoro perché in ogni regione ci sia un tavolo strategico politico con queste forze che individui i quali sono le strategie sulla formazione e dentro le strategie sulla formazione miri le risorse di cui ho parlato prima in modo che essi ci si metta d'accordo su quale il target privilegiare dentro questi target è evidente in un Paese civile che quello degli immigrati deve essere un target importante Si è affrontato ovviamente un capitolo nodale che è quello che la certificazione allora schematizzando in un minuto si la certificazione delle competenze di tutti e quindi anche degli immigrati non so se sappiate che abbiamo da un decennio abbondante Un tavolo di confronto ministero del lavoro dell'istruzione università tutte le parti sociali per arrivare a una modalità anche in Italia come c'è in molti Paesi di riconoscimento delle competenze Una volta arrivati a questo importante perché dietro c'è anche il riconoscimento delle competenze acquisite sul lavoro dagli immigrati sul lavoro intendo anche dal lavoro che sapevano fare non solo dal lavoro che li facciamo fare qua Dentro questo tavolo strategico Strategy vuol dire che dura tanto non finisce oggi pomeriggio e sono purtroppo Ci sono delle certificazioni che si possono realizzare subito una quello dell'italiano Allora nella nella sviluppo della legge sulla TV cittadinanza Rilevavamo Come fondamentale una spinta politica del governo sul fare dell'altra e diversa alfabetico Zone di massa su un italiano un punto forte insomma grosso di questa tematica non un punto ASP pop E da un altro punto di vista si rilevava anche si chiedeva aiuto ai ministeri competenti una forte attenzione per evitare che questa modalità dei corsi di italiano sia troppo rigida troppo burocratica rispetto invece la necessità di essere flessibile E poi si anche certificabile qui Credo sappiate che è possibile oggi alcune non sono università di Siena di Perugia ci sono in Italia alcune strutture che hanno una specie di mandato anche europeo per poter certificare le competenze dell'italiano è importante che facciamo il possibile perché i corsi di italiano agli stranieri abbiano una certificazione anche modulare perché E differente che non averla insomma Non lo so spiegare il metodo e l'altra cosa sulla certificazione è uno sforzo in particolare il ministero dell'Istruzione Università uno sforzo che dovrebbe essere robusto per andare avanti sul riconoscimento dei titoli di studio attraverso rapporti reciproche tra i diversi Stati che è una cosa gravissima sappiamo che fondamentale difficile naturalmente da risolvere ma bisogna imposta il metodo per tutte queste belle cose schematicamente tavoli formali parti sociali eccetera eccetera tavoli locali molto più legati al concreto E anche non sono né anche tavoli modalità di valorizzazione delle aggregazioni locali ed Energia degli stessi immigrati che spesso conoscono più di noi più di altri quali sono i loro stessi visoni store quasi finendo fin qua ho messo dentro anche delle cose in cui spero si riconoscono un po'di interventi adesso dico solo quattro cose che sono avvenute più dati i dati visto che è stato molto ricco e come spesso ha rivelato esperienze bellissime che non riusciamo a socializzare quindi uno dei problemi che abbiamo come sindacato ma c'era l'Italia E come far conoscere le cose belle che già ci sono non so A me questo è un problema pedagogico che lasci a me e a tutti quattro punti rapidissimi uno è questo Che riguarda molto anche il nostro ministro presente noi da solo naturalmente spero il governo nella itinerario che porterà a una diversa modalità speriamo di lo chiamo permesso di ricerca di lavoro sono poi vediamo E così rilevava l'importanza che la formazione potesse costituire un pezzo di questo percorso di ricerca di lavoro Aggiungo io che mi occupo di sera oltre ci sono delle risorse già per fare questo questo che il turbamento di ogni governo partiti questo è dove sono i soldi d'facendo un po'di sinergia delle risorse della ci sono non risolviamo tutti prova in un pezzo di problemi di possiamo risolta La seconda questione si rilevava come la strategia anche qui del del governo sulla obbligo scolastico quindi alzare l'obbligo scolastico per ora sedici anni ma anche di più verso i diciotto sia una cosa fondamentale perché la formazione continua Cioè di chi lavora Posso operare su una base già più larga di competenza generale questo riguarda tutti non solo agli immigrati e come anche l'apprendistato Possa diventare dovrebbe diventare l'unico modo per entrare per inserirsi nel lavoro lavorando molto sulla formazione apprendistato e quindi anche sulla specificità di alcuni elementi formazione gli immigrati Penultima questione si è discusso anche dei mediatori culturali come figura importanti ma per qualcuno da qualcuno venne elevato il rischio che fossero troppo mummificati cioè che che diventassero delle strutture eterne in un mondo in continua evoluzione dove invece dovremmo pensare secondo qualcuno A figure più dinamiche meno meno chiaramente definite finisco col sindacato naturalmente Poi noi siamo della CGIL siamo sempre autocritici perché se no ci hanno chiederemo facciamo anche bene abbiamo rilevato limiti anche nostri rispetto ad alcune cose insomma rapidissimamente chiudo La non meravigliosa sinergia grezze spesso fra i nostri pezzi fra i dipartimenti che si occupano di cose diverse già quello che chiediamo i ministri di fare dove dobbiamo farlo anche noi cioè più sinergia quindi il mercato del lavoro formazione adesso non dico i nomi Mi avete capito da soli e anche una spesso poca presenza delle categorie in questo quadro di sinergia insomma quindi questo forse responsabilità anche della confederazione ma anche viceversa dobbiamo che ci sia maggior raccordo con le categorie perché poi gli esseri umani Le vedono le categorie insomma in linea generale Si rilevava giustamente come la CGIL ma anche gli altri sindacati abbiano un patrimonio conoscitivo molto forte che non sempre valorizziamo penso ai dati che possono venire dai Caffa Moda i Centri orientamento che abbiamo i dati sugli immigrati sto dicendo che possono essere molto utili per alcune operazioni da fare Chiudo con la parola chiave che quella prima di un sindacato che sarebbero i contratti non se ne è discusso molto io non lanciato all'inizio un po'di due Fletcher voglio riproporre che sono questi allora proprio una parola Uno dei problemi non solo della formazione per gli immigrati ma della formazione in Italia che c'è poca formazione nei contratti nel senso che e ci sono diritti per il diritto allo studio ma la formazione interna non fa parte di un percorso dove tu in seguito a percorsi di formazione Riconosciuti e naturalmente quindi non casuali Ti cresce il livello di carriera il salario ciò Cosa c'entra con gli immigrati in questo c'entra perché se riguarda tutti riguarda anche loro in più per gli immigrati Immigrati Zidane lo stimolo come altre figure non facili ma affascinanti ter pensare anche indagato anche un po'diverso che insieme a un sindacato che si occupa della conversione collettiva ne fa un faro suoi fa bene deve guardare di più Alle persone ma intese come singola persona Quindi bisogna che ci inventiamo un futuro contrattuale dove insieme alle normali piattaforme collettive e sempre più belle sempre più piene di formazione Siamo anche in grado non parlo nazionalmente ma anche dei posti di lavoro di capire i bisogni della persona Perché non c'è credo target più formidabile di questo dove ogni persona diverso da un'altra che ci serve anche a crescere noi per capire che la politica sindacale e alla fine è una risposta alle persone una risposta teorica e generica grazie Dunque il il nostro gruppo non ha abbiamo deciso di non fare una sintesi di tutto alla discussione anche perché sto talmente ricca che sarebbe lunghissima prevalso alcuni hanno portato dei materiali già strutturati che verranno allegati agli atti quindi potranno essere conosciuti colla l'attenzione che meritano Per cui abbiamo deciso di fare su alcune proposte la politica Neanche tutte quelle che sono emerse forse quelle che abbiamo ritenuto più significative Da prendere in considerazione La premessa da cui siamo partiti noi abbiamo come avete baricentro dell'attenzione il territorio la premessa da cui siamo partiti è che tutti i territori del nostro Paese sono stati cambiati dall'immigrazione che non esistono più i territori mondo culturali in ogni territorio convivono diverse identità culturale ora che questa convivenza di diversità sia visto come un valore l'intercultura Oppure diventi conflitto indifferenza ghettizzazione dipende dalle politiche pubbliche che vengono messi in atto in quei territori quindi le nostre proposte sono concentrati si concentrano su queste polizze le caratteristiche di queste politiche pubbliche che servono per costruire una società interculturale La prima Le politiche devono essere ciclicamente integrate Risponde ai problemi dell'immigrazione significa risponde ai problemi degli del interezza de la persona non solo il cittadino non solo il lavoratore non solo studente ma lo so utili Putin ma l'interezza la persona Quindi solo politiche integrate possono cogliere questo Quindi è necessario un ripensamento di tutti i servizi alla persona i servizi scolastici servizi socio sanitari I servizi culturali Devono lavorare in in modo che sulla base di un progetto comune di un progetto integrato e per questo è fondamentale che vi sia una formazione comune il punto di partenza una formazione comuni di tutti gli operatori dei servizi alla persona sui temi dell'intercultura Quindi questo è il primo punto che è emerso che emerge come proposta Dal dal dal lavoro del gruppo secondo riguarda più più rapporto scuola territorio allora la scuola est da più definita come Paul istruzione decisiva per costruire una mentalità interculturale appunto uno sguardo cosmopolita che è quello che permette una valorizzazione delle diversità culturale ora ciaspolata questo compito con la scuola molti interventi alla storia da sola non riesce ad affrontare la complessità del problema quindi occorre da un lato che a scuola si integri agli altri soggetti gli altri servizi Ma occorre anche come prima misura che le scuole Simeto falò in Rete Il che vuol dire che le avete delle scuole fanno la massa critica necessaria Per ottimizzando le risorse per far circolare le migliori pratiche per costruire la formazione comune degli operatori E anche per evitare quello che invece la tendenza che ovunque si registra come tendenza oggettiva al di là delle diverse volontà C'è la tendenza al formarsi di scuole ghettizzata e questo è vissuto a tutti come un rischio oltre che dalle indagini Sugli apprendimenti perché noi indagine OCSE-PISA altre indagini fatte ci dicono che laddove della presenza di cittadini di bambino italiani nelle scuole La presenza e e distribuiti in maniera equilibrata aumenta l'apprendimento di tutti degli dei Palmiro italiani degli italiani laddove invece si porno situazioni ghettizzati dove si concentra la maggioranza una grossa percentuale di stranieri insieme A lo svantaggio socio culturale italiano perché questo di solito provoca purtroppo ma queste sono le dei dati oggettivi la fuga Delle delle situazioni di maggior vantaggio diciamo E questo invece fa cadere l'apprendimento di tutti gli italiani che segna e quindi problema è di vitale soluzione di ghettizzazione Attraverso la programmazione di un'offerta formativa territoriale garantisca una distribuzione equilibrata e quindi la gli avete delle scuole permetta che questo perché scuole che concordano protocolli di accoglienza condivisi che turche utilizzano stesso modo garantisce una distribuzione l'utenza più equilibrata il terzo è è stata posta e disseminare i territori di centri interculturali questo significa centri di documentazione biotech interculturali Significa punti di informazione significa anche mediatore interculturale anche noi siamo come l'altro gruppo siamo entrati nel merito di questa figura che la figura ponte di di mediazione appunto di di di di di accoglienza culturale Fondamentale però è una figura ancora sfocata non ben definita spesso assomma coppe competenze che vanno appunto dalla fronteggiare i problemi burocratici che vanno dal dal introdurre alle culture diverse quando anche la alla alla alla formazione linguistica cioè sommate occorre che dal punto di vista la formazione iniziale a fronte di servizi questi operatori si metta più a fuoco il profilo l'identità di questa figura oltre che a diffonderlo ovviamente ed assicurava in tutti i territori L'altra questione che accennavo ora è la questione tra formazione linguistica Le politiche territoriali pubbliche devono garantire la formazione linguistica a tutti questo significa uno la formazione veicolare la la la l'italiano come lingua due anche con gli aspetti divergenza che la COSAP che l'arrivo degli degli stranieri in particolare dei bambini stranieri e l'ingresso del squalifica che ci sia per tutti una prima alfabetizzazione Linguistica Italia definì l'italiano come lingua due che però e sto molto sottolineato anche l'importanza di valorizzare la lingua madre come aspetto sia di facilitazione d'apprendimento sia di conservazione della identità culturale delle delle delle delle diverse identità culturale appunto di di degli stranieri che che facilità appunto La la la conservazione lo sviluppo di la poi identità è facilitazione del dialogo interculturale al contrario di quello che si potrebbe pensare invece che l'indebolimento favorisce l'accettazione il e il dialogo è la lo sviluppo la conservazione dei diversi del tenta da questo punto di vista Spesso le risorse che ci sono non vengono tutti ad esempio c'è una disponibilità che veniva fuori dal gruppo del per fare un esempio che rende l'idea dello Stato rumeno a finanziare la formazione linguistica Nel nostro Paese dette il prete dei bambini rumeni presenti in Italia che non vide spesso presa in considerazione dalle scuole dal anche l'amministrazione qui occorre utilizzare tutte le risorse che ci siano l'espressione a questo a proposito le famiglie quinta proposta occorre coinvolgere sempre le famiglie famiglie de degli alunni non italiani sono decisive per il successo formativo degli studenti la valorizzazione delle famiglie Serve per a anche perché siamo di fronte alla difficoltà obiettiva Cervinia rilevato come e le famiglie oscillano tra la delega alla scuola e sentimento di espropriazione situazione composita squarcia mente dove le famiglie non hanno appreso la lingua italiano l'ha presa male perché la insieme a lui in battuta loro cultura Vines valorizzata dal dal giovane straniero dove bambino immigrato se non non ha insomma la famiglia la un utilizzo della lingua dell'italiana non appropriato e quindi che viene valorizzato pagati da appoggio con la scuola con l'apprendimento quindi occorre favorire il ritorno in formazione degli adulti dei genitori stranieri rende più trasparente a scuola favorire il coinvolgimento e la partecipazione alla vita scuola qui abbiamo come già detto due occasioni che solo uno la riforma dei centri dei centrifuga e permanenti e quindi il potenziamento educazione degli adulti e abbiamo una scuola aperta pomeriggio polacca isolato occasione di confronto Dove altra cosa molto importante per la formazione di mentalità anche culturali che emergeva è quello ad esempio di fa confrontare esperienze di stranieri italiani anche per rimuovere dottore scusate per superare la rimozione dell'immigrazione l'Italia hanno fatto non siamo un popolo di di migranti che ha spesso rimosso anche tra l'altro oltre che verso Paesi spiega che il la bici dal nord sud sud no scusate mi ha Alba recuperata come memoria che permette di dice fase di comprendere maggiormente le difficoltà alle esperienze degli altri Ultime due cose rapidamente sulle risorse e tutte queste attività di tipo interculturale biliare lecito di risorse risorse umane in gran parte e e vediamo segnalate due tipologie di risorse spesso sottovalutate che siamo i contesti e dati possono essere attivate una è quella dei pensionati si dice in particolare molti centri interculturali sorretti da insegnanti in pensione siccome sono già tanti oggi e diventato moltissimi Mi futuro vista l'età media degli insegnanti attualmente in servizio va tenuto presente questo tipo di risorse così pure Ad esempio per la formazione linguistica agli studenti universitari stranieri in Italia possono essere valorizzati Spesso anche con attività volontarie per la formazione attraverso se prima della formazione della lingua madre ultima cosa già detta la ripeto rapidamente quindi il sindacato segreto deve apprendere una moda queste politiche sono politiche territoriali Interistituzionali che rifilò più tavoli più soggetti e tavoli plurali di confronto impiegavano a capacità del sindacato di fare di altezza età sui territori quindi a partire da questa cosa ad esempio d'darci Timoteo proposte che potrebbero uscirà da questo convegno è una piattaforma di di politiche territoriali per la società interculturale che poi viene gestita secondo le situazioni e diversi territori con questa tua capacità appunto di far vertenza nel territorio Prevaricare una una sorta Lucchese Lancia integrare Questi anni Quello che sa no invece le problematiche che si possono desumere a partire da un piano teorico generale ovvero noi ci siamo posti la domanda di chi è la responsabilità educativa Perché siamo convinti che la scuola abbia un ruolo determinante fondamentale Però dalla responsabilità educativa dobbiamo scendere alla corresponsabilità educativa che ha una dimensione ancora poco agita sx corresponsabilità interna ed esterna La corresponsabilità interna chiama la il ruolo dei docenti del personale ATA dei dirigenti cioè di tutto quello staff educativo che non può più demandare all'esterno il proprio mandato educativo dei ragazzi stranieri Quindi da qui invece si declinano azioni che significa formazione formazione dei docenti formazione dei dirigenti Ma nella logica proprio di una maggiore competenza rispetta un progetto educativo che non riguarda necessariamente ed esclusivamente la luna straniero Progetto educativo che dovrebbe essere condiviso in una logica di corresponsabilità Esterna ovvero di interi istituzionalità Il confronto di oggi così come altri appuntamenti ci ha dimostrato che esiste una localizzazione dei diritti degli alunni immigrati Ovvero che a livello di territorio ci saranno regioni ci sono province ci sono comuni che si assumono la responsabilità Istituzionale di cui sono vocati altri che invece non lo fanno Quindi in questo caso alle scuole tanto più lamentano la loro solitudine quindi competenza che significa però anche da parte del dirigente della responsabilità del mettere in atto quella che l'autonomia scolastica perché ci sono leggi e ci saranno Opportunità che sono poco agite All'interno del DPR due settantacinque novantanove abbiamo diversi articoli che non sono mai stati messi in atto Ovvero la ricerca educativa se intendiamo formazione E ricerca educativa due elementi indispensabili dello stesso ruolo del docente che o lavoratori intellettuale non possono più essere rimandati Il la ricerca educativa inversamente proporzionale agli studi a a alle all'età e alle classi di età di età della scuola Fanno ricerca educativa gli insegnanti di scuola dell'infanzia agli insegnanti di scuola elementare poi si passa al disciplinari Isma'E gli esiti dell'insuccesso scolastico degli alunni stranieri dimostrano quanto poco impegno ci sia da parte del corpo docente rispetta questa direzione E quindi l'appello al sindacato e al governo mi cercare di individuare dei modi dei momenti affinché gli insegnanti possano recuperare quelli che lo vogliono fare a essere stimolati quelli che sono più pigri A trovare dei momenti per affrontare lo studio ma sulla ricerca agita ovvero sono gli insegnanti I protagonisti di quelle che saranno poi le riflessioni pedagogiche che normalmente vengono condotte separatamente all'interno del mondo universitario Quindi da questi diciamo quattro cinque da queste quattro cinque parole chiave noi crediamo che a noi serve chiarezza serve chiarezza perché ancora troppo diffusa la pratica per cui in alcune realtà si agisce in un modo e in altre in altro modo rispetta la valutazione rispetta le iscrizioni rispetta il diploma della terza media Rispetto a tutto una serie di criticità che non sto qui ad elencare ma che in parte conosciamo e in parte potranno essere messe sul sito Quello che ci serve appunto a vere una luce Ho finito Possiamo andare erano allora Ristorante Posto ministro Fioroni e per esempio no sottosegretario sotto segreto Letizia De Torre Sempre del ministro della pubblica istruzione produce ministro dove I nostri colleghi Io sono certo di farcela Paolo Apposta aveva chiamato il conio alla realtà Se il ministro Ferrero poi c'è Moreno argine nella segreteria confederale della CGIL Enrico Panini segretario generale L'azione conoscenza io dirò Montino un po'il motivo Che ci ha portato siano del cibo CGIL pensare a questo convegno lascio la parola a Morena Per introdurre un po'nostro lavoro Come sapete noi nel maggio due mila cinque abbiamo Prima conferenza della CGIL sul liberazione in quel momento c'era un governo di centrodestra Questo Paese Tutt'oggi c'è una legge legge Bossi-Fini con i tempi che conosce storie spiega E quindi c'è una prima esigenza per creare diciamo tutti sta a indicazione cambiamento alla legislazione italiana l'immigrazione In cura conferenza non siamo riusciti a indicare Interisti in termini giuridici legislativo per un futuro vengano registravamo si sia di centrosinistra speriamo Bedulita davanti E quindi qualificazioni sono stati presi sostanziale la maggior parte largamente ad altra opera riunione che poi integrazione Qualificazioni sono anche sia anzi abbastanza condivisi con il Governo sul prospettive esistono oggi in questo Paese Il cambiamento della legislazione del mondo adesso quindi diventa diciamo così Urgente nell'ordine del giorno dei lavori stiamo svolgendo uno per giorno di fare un ragionamento sul modello della società nota che tu hai dato indicazioni per quanto riguarda la parte normativa sull'imitazione su come società su Veniva naturale sindacato debba partire diciamo parte dal mercato del lavoro però noi come la CGIL siamo partiti Dalle persone Montale traccia perché pensiamo e così dovrebbe essere E quindi il primo punto di ragionamento ed è stato posto sul terreno che abbiamo pensato per ragionare Una società intanto e per far per appena questo ragionamento Ci veniva naturale di ragionare Se non persone Non partire come al solito sindacato marcite Limitazione E quindi è stato organizzato questo convegno che in qualche modo anche tardiva societarie bellicista stamattina nei gruppi di lavoro aperto diciamo così una trasmissione ragionamento sul modello della società impegni interculturale Che Io spero che o dare un suo contributo al dibattito che esiste c'è questo Paese su questo la prospettiva Della società italiana che è Come è evidente due nazionale abbiamo sentito stamattina è un destino imprescindibile Ecco questo è stato il motivo pensare a questo convegno Applica questo professionista questo Io passo subito la parola Morena primo intervento e che il proiettile Grazie ma dopo la diffusione studio sale un tranquillamente perché Candy sono decisamente quando predichiamo prego tutti Un aiuto versati anche a permette solo i rappresentanti del governo partecipare imprimendo all'ammenda assente ore ora presentazione le camere Da parte del presidente Prodi Della sua relazione ma siamo interessati anche voi a potere Assistere e partecipare a un momento diciamo di rinnovate ci auguriamo tutti di rinnovata fiducia a questo governo quindi brevemente brevemente due ragionamenti il primo Lo diceva bene moroso prima noi abbiamo vissuto anni Rispetto al tema immigrazione Che erano anni di emergenza Di solitudine come sindacato come CGIL in particolare ed erano anche nei quali il fenomeno dell'immigrazione atteso da parte del Governo precedente Ad essere ricondotto in una parentesi temporanea da chiudere il più presto possibile Come risse Dias del nuovo governo Noi riteniamo si sia aperta una fase di confronto positiva Una fase di confronto che su diversi canali Si è indirizzata verso come cambiare radicalmente la Bossi Fini come ritornare a parlare Di un fenomeno non temporaneo transitorio ma di una stabilizzazione nel nostro Paese della immigrazione non solo sul piano numerico ma anche delle presenze Come parlare e lo dico in una parola sola di una normalità delle situazioni Da affrontare in modo normale Non abbiamo fatto un confronto fino ad ora diciamo positivo Speriamo che il Governo riconfermato nella fiducia Sia nelle condizioni di dare presto spazio e l'avvio ai provvedimenti legislativi di riforma profonda Rispetto alle modalità d'ingresso Ma contemporaneamente Noi vogliamo un queste iniziative approfondire la discussione Su cosa significa Per centinaia di migliaia di persone Che solo in Italia con la loro famiglia con i bambini Poter partecipare a un tessuto sociale Nel quale la formazione per noi ha un ruolo fondamentale Le relazioni dei tre gruppi di lavoro ci hanno dato tre diversi spaccati la formazione come un fattore fondamentale per i ragazzi bambini adolescenti La formazione col fattore fondamentale per l'inserimento nel lavoro insicurezza Quindi con tutto ciò che questo significa rispetto a le condizioni per l'inserimento lavorativo per la progressione della carriera Ha anche per non essere costretti a subire infortuni derivati dalla mancata prevenzione mancata conoscenza anche delle norme sulla sicurezza La formazione come fattore di Confronto interazione dialogo reciproco Ecco noi vorremmo che questi tre temi fossero oggetto Di un approfondimento ulteriore Partendo da alcuni spunti il primo spunto Per voi è importante che normalità significhi non solo vivere positivamente l'ingresso dell'immigrato per l'occasione di lavoro ma vivere positivamente anche Il ricongiungimento familiare Vivere positivamente il fatto che famiglie decidano di venire qui coi bambini piccoli o di far nascere qui i loro bambini Significa allora a questo punto che quando parliamo del diritto alla formazione ma vorremmo allargare questo spettro e mi rivolgo in modo particolare ministro Ferrero Non solo alla fascia dai tre anni in su Ma siccome come sindacato abbiamo sostenuto e sosteniamo un progetto di legge Che dice il nido esterno servizio educativo Ecco noi vorremmo allargare questo ambito da il diritto alla integrazione interazione fino a partire dall'accesso al credito Ieri e stamattina c'è stato un'interessante discussione su un punto La maggior presenza di immigrati determina anche diverse e maggiori esigenze sul piano dell'investimento sociale E quindi anche modifiche del welfare Modifiche del welfare se le vediamo per esempio sul versante cosa significa l'inserimento del bambino al nido Noi vediamo che abbiamo situazioni dove i libici sono e abbiamo ancora situazioni dove i limiti non ci sono ma abbiamo situazioni nelle quali miti ci sono Il fattore positivo che noi vediamo positivamente di un aumento delle presenze di inserimento dei bambini stranieri nelle sezioni viene percepito anche nella limitatezza dei numeri come una limitazione per le famiglie diciamo così tra virgolette di italiani alla possibilità di partecipare con i loro bambini modificare il welfare locale territoriale le risorse a disposizioni vuol dire esattamente questo Cogliere con non opportunità il nuovo ingresso ma allo stesso tempo fare in modo che il nuovo ingresso come opportunità e il bisogno per quelle famiglie sia un'occasione di rimodulazione di ormai farlocca ma questo vale anche per la riorganizzazione del sistema scolastico lette le esperienze che abbiamo sentito anche ieri pomeriggio nel parlare del modello italiano come non modello in realtà che cosa dicevano Che buona parte degli insegnanti in questi anni ormai questi venti anni Hanno sperimentato sulla loro pelle spesso e volentieri un modello di inserimento Sono stati dei pionieri Spesso in assenza di modelli positivi consolidati e propositivi Ora possiamo pensare che sistema scolastico si istruttori solo in base a questo o invece o invece la presenza di un maggior numero di stranieri immediatamente deve rimettere in discussione il rapporto docenti bambini dei tre dei sei dei dodici dei quindici e diciotto anni io non posso vedere classi di trenta bambini Con le Alcune situazioni di maggiore omogeneità e altre situazioni nelle quali come ci veniva detto ieri ci sono dieci quindici sedici o addirittura la maggioranza di bambini Stranieri che sono presenti la scuola va riorganizzata da questo punto di vista ma a quel punto riorganizzata anche la stessa presenza territoriale E ancora di nuovo il ministro Ferrero mi rivolgevo prima del tema In riorganizzazione del welfare Ma accanto alla riorganizzazione dell'welfare forse h abbiamo anche un problema della riorganizzazione dei servizi degli strumenti e delle opportunità per gli adulti A me è capitato in attivi ieri Parlando dell'infanzia del nord Italia soprattutto perché lì la presenza è più alta Di sentire delegati nostre persone Come si suol dire di sinistra che vivono l'integrazione con un elemento positivo Ma mi è capitato che dai genitori dicessero Beh Mio figlio si partecipa alla scuola e in presenza in in una classe nella quale ci sono bambini stranieri però è chiaro che il pomeriggio Si va in parchi dove ci sono soltanto gli italiani dove non ci sono gli stranieri Ora riorganizzare il welfare e riorganizzare la presenza nella scuola Non può voler dire anche una grande occasione nella quale poter fare una grande azione di interazione tra culture a partire dagli stessi genitori Ecco io chiederei appunto ai due ministri questo noi possiamo insieme lavorare a un modello lavorare ad una sperimentazione e ad una legislazione e ad una riorganizzazione della presenza dentro e fuori la scuola che faccia sì Che in due luoghi che oggi sono i due luoghi il lavoro e la scuola Nella quale volenti o nolenti si convive Possono diventare poi due luoghi il luogo di lavoro e il nuovo scolastico nei quali oltre alla convivenza per quelle ore sì anche un arricchimento culturale tale e di riorganizzazione sociale tale per cui anche il momento post-scuola opposti lavoro possa diventare un momento comune è il nuovo lavoro Malouda andremo anche in un'altra occasione ma in questo contesto il luogo scuola Il luogo nel quale nelle sue di varie accezioni Posso costruire un Progetto che sia un progetto che permette che anche al di fuori di questo contesto quelli interazione culturale continua io credo che abbiamo di fronte questa sfida e questo dotando la vorrei con questa sfida e questa domanda mi vorrei rivolgere in primo luogo al ministro Ferrero che sappiamo in tempi molto ridotti poi alla papà dottoressa deporre e poi a tanti anni Ministro L'impatto che avviene tempi ridotti in questo caso si riferisce al fatto che devo andar via Allora aveva Avendo operato ha avuto anche l'onore di una mozione di sfiducia individuale che ed estremamente mi hanno presentato al Senato qui pozzi precarietà si prolunghi oltre La la fiducia al governo aperta Io vorrei fare Diciamo così una una riflessione Che mette alcune cose sulle diciamo che prova a dare una lettura Dal mio punto di vista della situazione delle cose da fare Dando per scontato che diciamo così tutta la partita Scuola viene fatta nel condizione dei compiti tra ministero in modo che Vito Semplicemente la Con due Precisazione d'una che la norma diciamo la proposta di legge delega per il superamento della Bossi-Fini Sostanzialmente pronta i tempi in coro diciamo così fatte diciamo le note vicende politiche ma il Thanksgiving Di uscita sono semplicemente legati al fatto che stiamo Colombo discutendo sulla questione del CPT Rimane un punto Da limare ulteriormente diciamo così sul resto sostanzialmente Ce l'ha fatta su tutto c'è in quel punto lì vedremo Rapidamente però rapidamente Anche perché penso detta in tutta franchezza che Ridotto ricordo ridotto tra avere la modifica dalla Bossi-Fini La Bossi Fini Cambia la vita un po'di migliaia di persone Me lo insegnate Nord alla fine Tocca trovare una quadra che permetta di formazione La seconda invece è un ringraziamento vero perché noi ci vediamo sovente a discutere Soldini comparizione già con chi si occupa del nodo dell'immigrazione in generale E penso e le e gli interventi dalle Commissioni mi faccia dire questo dobbiamo trovare dei modi al di là del Del lavoro tra rappresentanti politici se mi permettete intensa azione sindacale dove quant'altro Di vedere come si fanno valere i saperi sociali Perché c'è un grado di Di conoscenza e di idee di di proposte che sono nel concreto che è molto alto E per cui io ho preso una serie di appunti perché ho imparato tutto se ne ricorda insonne notte una serie di di cose che si possono fare ascoltarli per cui bisogna che troviamo il modo in cui questo pezzo di sapere sociale si travasate come politiche perché poi sovente Sapete son problemi soldi ma non è solo un po'Paradiso neanche come sospendi che non è solo un problema di leggi neanche come organizza il lavoro non solo tale norma astratta qua e Giorgio funzionano meno sono poi concretamente le procedure Il modo in cui funzione correlate allora da questo punto di vista un grande sul serio è di dire poi dobbiamo trovare i modi credo tra i almeno tra i due ministeri come una serie di idee che veniva fuori da oggi ci giochiamo riapproviamo Nel caso in cui continuassero diciamo così l'attività Di governo a a a farle funzionare Detto questo Io partirei da un'affermazione che che Che secondo me il problema perché prova dell'educazione interculturale in realtà richiamo ai due lati della della faccenda Lecce Mantova immigrati che stoppa italiani E non la si può guardare su un versante soltanto il problema sovente sta dall'altra parte diciamo così o comunque sta su entrambi Io partirei dall'affermazione che ho sentito fare sul fatto che gli italiani hanno rimosso la questione dell'immigrazione Io penso che sia così e che questo è un problema richiede ci obbliga a fare una discussione vera Risulta come una sorta di buonisti in cui però voi dove rischiamo di veder finire sotto rispetto alle proposte populiste E demagogiche della destra che propagandando l'odio la paura e la guerra tra i poveri in realtà rischia di sfondare esattamente sugli strati sociali più deboli che sono Io penso che il nodo di fondo sia che non c'è una percezione del fatto che l'Italia passata adesso un paese poco adesso un paese ricco e si continua a guardare al mondo come se fossimo un Paese di emigranti invece che se un Paese di indicazione E questo In più secondo me c'è una non percezione del fatto che il fenomeno dell'immigrazione Non è solo dovuto al fatto che c'è gente che sta in Paesi dove sta peggio che viene qui per stare un po'meglio ma c'è anche il fatto che l'Italia ha bisogno di queste persone che vengano questo secondo fatto viene rimosso per cui sembra che Gli anziani ce li gestiamo noi invece come sapete gestito da signore la Gassman parte clandestina restano qui sottopagate Sembra che le mucche della Pianura Padana ce li mangiamo noi che le le fabbriche di tondini a Brescia vadano avanti grazie agli italiani e avanti così invece non è vero Secondo me c'è un rimorso di un di del del del di un lato del dell'immigrazione in cui si vede solo la rottura di scatole socievoli E non si vede la necessità ecco mi sembra che il nuovissimo di aver bisogno di un fenomeno che ci fa paura perché ci mette in discussione io penso che su questo c'è da lavorarci sopra perché cominciamo a padroneggiare in questa cosa qui Ho Nove rimbalzi amo come una pallina da ping-pong sulla qua non finiamo mai dentro le dinamiche reale per cui anche bensì di società che stanno contee diciamo per la tradizione culturale e politico culturale Non Ribechi sul buon fondo non li becchi sul tufo Io penso che per questo Il primo nodo Secondo me c'è molto da lavorare sulla ricerca lì ma il primo nodo e che su cui si lavora abbattere questa situazione e quello dell'allargamento dell'Uefa Nel senso che a me pare che la prima politica di Integrazione e quella dell'evitare la guerra tra i poveri sul piano distributivo Denton Welch fa perché a mio parere non c'è guerra tra i poveri sostanzialmente sul terreno del mercato del lavoro Banalmente perché il mercato del lavoro si sta Straffi stratificando malamente ma si sta stratificando per cui c'è poca concorrenza tra immigrati e italiani invece c'è una concorrenza sulla casa molto pesante E sui servizi a domanda individuale e oramai sull'accesso alla scuola e alla e alla sanità la sanità sulla scuola ma non voglio parlarne io Con una cosa del genere non si può mandare mio figlio dove ci sono tanti immigrati barboni banalmente sta di fatto che la lingua non si conosce bene avanti da qualità dell'insegnamento viene più bassa anche solo per questa ragione In questo senso io penso che la prima politica che va fatta una è una battaglia politica forte per l'allargamento dell'UE fatta che senza questo noi possiamo cambiare la Bossi-Fini possiamo fare inventarci tutti i corsi tutte le prove La condizione che ci troviamo di un aumento del razzismo concreto tra gli strati sociali subalterni Perché non diventa amica razzista al notaio che c'è la villa in collina e manda il figlio a scuola privata diventa figlio diventa razzista l'operaio metalmeccanico che vive nelle case popolari o che non a caso Coppola e che manda il figlio da una scuola di periferia Quindi io veramente penso che questo il primo nodo Senza al Welfare questa società non stava assieme Questo si lega un altro punto che io penso qui era abbastanza chiaro ma insomma che noi dobbiamo lavorare Alla all'evitare i ghetti Cosa per cui siamo abbastanza facilitati perché l'immigrazione in Italia rimane Arriva tardi e arriva dentro un sistema produttivo opposto vista per cui non cerchiamo la FIAT Mirafiori insomma non abbiam Torino Milano Genova come negli anni Cinquanta abbiamo sistemato tutti noi sparpagliato sul territorio e questo fa sì che in realtà di bandire in Italia non c'è bisogno non ci sono nemmeno i quartieri ghetto degli anni Cinquanta Di Torino Milano e quant'altro Chai Una un un una cosa più disperse sul territorio da questo punto di vista la condizione Il migliore di quella da cui partono altri stati europei il più semplice diciamo Lavorarci sottotono Bisogna bisogna fare un lavoro sul sull'evitare i ghetti molto forte questo riguarda moltissimo le politiche della casa Senza una politica della casa non c'è santo detenga la rendita fondiaria decide di dove finiscono immediati nelle città il principio del della guerra tra i poveri tra immigrati e muovere Italia Voi italiani poveri Più precise Da questo punto di vista oltre a questa cosa delle politiche del welfare io penso che Quindi oltre alle politiche del welfare non c'abbiamo un problema decisivo su questa cosa della lingua italiana Nel senso che la conoscenza e la padroneggiare la lingua italiana il punto decisivo per trasformare un territorio che rischia di essere il luogo della guerra civile in una comunità Cioè la possibilità di guardare un telegiornale italiano invece che altro di legge un giornale italiano di parlare con un insegnante di tuo figlio piuttosto che di farla speso tutto questo sta sul fatto che tu sei la lingua italiana io penso che noi dobbiamo fare una cosa molto netta Lo riprendo dopo Di impedire dimettere sbarramenti su altri piani ma che invece è assolutamente necessario fare eccome promozione Una cosa molto forte sulla lingua e in qualche modo di dire mettiamola così adesso la direi in modo duro Nonché una condizione Marche e il punto che in qualche modo Noi poniamo come punto centrale quello della conoscenza dall'Italia e quindi e quindi penso che c'è tutto un lavoro sulla dispersione scolastica sulle costruzioni classi miste e tutto il resto C'è il nodo delle centocinquanta ore Che credo sia un punto decisivo perché specie nel Nord Est gli immigrati sono inserite in tessuti produttivi che permettono la possibilità di attivare le centocinquanta ore E le altre due cose che Stiamo cercando di fare un vorremmo dire sperimentali sono uno diciamo bisogna fare dei corsi sul territorio anche al di fuori delle strutture scolastiche Abbiamo fatto un protocollo con la moschea di Roma per vedere se nella moschea di Roma si possono fare corsi di italiano alla moschea di Roma già Fantozzi di arabo in cui studiano tutti i funzionari del ministero dell'Interno Bisogna farci anche corsi di italiano perché forse per una donna di quarantacinque anni più facile andare in moschea imparando italiano che non andare in una scuola pubblica Io voleva abbiamo fatto questo protocollo per vedere se funziona io penso che bisogna provare ad estendere moltissimo cioè che i luoghi di aggregazione qualsiasi essi siano devono diventare buoni per E lì c'è da far quel ragionamento sulla certificazione che va costruito perché è chiaro che quello è un pezzo e l'altro nodo su cui sto provando a ragionare sulla questione la responsabilità sociale delle imprese Visto che le imprese hanno beneficio dal dalla per lavoratori immigrati significativo se è possibile Oltre che mettere cartelli plurilingue in fabbrica sul sulla questione dell'antinfortunistica che sarebbe diciamo un fatto di civiltà minima Ma di vedere se è possibile Coinvolgere le imprese in un sistema di Forlì lividi diciamo così sulla formazione sul sulla lingua italiana Provando chiedervi questa roba qui L'edizione ha detto beneficio almeno che ci sia un corrispettivo sul piano che poi gli serve anche a loro come del tutto evidente perché un conto è un lavoratore che sa l'italiano conto e che non lo sa Quindi per per quanto ci riguarda Diciamo così pensiamo che questa roba dell'Italia anzi un punto decisivo Nel fondo sulle politiche di inclusione dei migranti pensavamo che una parte andasse in un rapporto con le associazioni di volontariato con quindi utilizzando diciamolo la l'aspetto di associazionismo diffuso che c'è in Italia A vedere di micro finanziamenti che permettano sostanzialmente della rifare un'esperienza di scuole popolari per capirci come negli anni settanta venne Sulla sul prendere la la la legge insomma la scuola dell'obbligo Che fu una grande esperienza il coinvolgimento Elide ad esempio dell'utilizzo degli insegnanti in pensione avanti che io non c'ho pensato Può essere una roba ma insomma di di valorizzare la struttura del volontariato e dell'associazionismo che significativo sul territorio per avere Finanziamenti piccoli che servano a pagare le spese ma valorizzando la volontà Quindi italiano assolutamente centrale Assieme a questo lo dico solo passa sulla sulla modifica della Bossi-Fini ci sarà la costituzione però questo i tempi sono indubbiamente più lunghi la costituzione di un fondo Per i minori non accompagnati in modo da permettere di gestire questo fenomeno che riguarda alcune migliaia di ragazzi ragazze e che oggi è scaricato completamente sui Comuni che sono in condizioni disperate Perché non hanno le risorse quindi un fondo per gestire questo e una modifica della normativa che permetta di valutare l'inserimento dei minori in modi non corsi formali e burocratici come oggi e tentare di far sì che se uno diciott'anni un minimo inserito possano Manetti Italia invece che essere sbattuto fuori come succede oggi L'altra cosa è le altre due cose che stiamo facendo è sempre nella legge di prevedere e lo vedremo col ministero del della pubblica istruzione adesso la prossima settimana insomma quando si comincerà la discussione interministeriale Sul riconoscimento dei titoli di studio dall'estero di trovare dei meccanismi che favoriscono questo è l'alto E e su questo anche è opportuno fare un punto di di discussione ulteriore Di avere una forma di riconoscimento dei profili delle figure professionali dei mediatori culturali degli operatori interculturali che superi la dimensione regionale in cui sostanzialmente oggi sono rinchiusi Che ha un senso il legame col territorio però ha poco senso che una popolazione relativamente mobile come quel si trovi rinchiuso nel nel recinto regionale quindi Un albo Mi sembra impensabile farlo ma invece trovare una modalità di riconoscimento In modo da darne una definizione una professionalità che si è spendibile su tutto il territorio nazionale questo è il punto Diciamo su cui stiamo lavorando e poi ovviamente che qua la la vedremo Siamo qua sta dentro la riorganizzazione delle professioni sociali questa cortei decisamente sul ministero dell'Istruzione Quindi queste sono volendo delle cose che un po'stiamo facendo un po'vertenza di fare Su sul terreno specifico che ci avete posto qui oggi Io vorrei solo aggiungere alcune considerazioni Sul Montello Per cui questa cosa che intreccia Diciamo centralità della lingua e Lavoro di mediazione Culturale E di interculturalità acché modello punta perché secondo me val la pena anche spendere un ragionamento su questo Perché altrimenti rischiamo che del senso della società Ne discute solo la destra in termini barbarici e noi sostanzialmente sembrano quelli che vogliono fare incontrare lavoro in modo legale ma poi tutto finisce lì perché tutto dovrebbe funzionare automaticamente mentre non è vero Essendo che il problema è molto complicato Quindi dico ancora alcune considerazioni oggettive Secondo me il il problema che ci abbia davanti e che mentre la prima generazione A nel lavoro e nella casa un potentissimo fattore di integrazione sociale per cui il tasso di delinquenza tra gli immigrati regolari e mi nove del tasso di delinquenza della media della popolazione italiana Questo non vale per la seconda generazione Perché generalmente il rischio per lo meno è che tu hai un'integrazione della prima generazione che ha realizzato in qualche modo un sogno della sua vita di migliorare le proprie condizioni La seconda generazione che si sente generalmente parte della comunità locale rischia di incontrare poiché lavoro non lo trova squadra e come diceva una Simpaticissima ragazza io che esso non era me ne accorgo perché me lo dicono gli altri Ci sono rigettata in un'identità almeno così fondamentali e una della parte della mia identità pone quella non è la identità E però il rischio e che tu su queste come si vede in Francia ed anche dei fenomeni di ricostruzioni identitaria molto forte perché tu vieni gettato allora per me la prima considerazione è questa Le comunità chiuse cioè le forme di auto d'identificazione comunitaria molto rigida sul piano morale e quant'altro secondo me non sono un rimasuglio delle dei paesi di provenienza degli immigrati ma sono un prodotto nuovo nuovissimo modernissimo Di del fatto che delle persone se trovandosi in un ambiente ostile devono trovare una forma di difesa e la modalità della difesa e il clown e il gruppo e quindi è una costruzione identitaria che prima non esisteva Che prima non esisteva io penso che questa valutazione va fatta perché noi tendiamo a dire dura una col non è vero che perdura si costituisce una modalità hard che esattamente come delle persone riescono a sopravvivere in un ambiente Tendenzialmente ostile dovrebbero stile si intende che finché lavoro tutto sommato va bene ma nelle ore in cui non lavori dovresti fare il favore di sparire perché dai fastidio alla vista Quindi secondo me è un prodotto nuovo Credo che il problema che c'abbiamo e di come si evita che si costituiscano forme comunitarie dure per difendere la propria identità perché questo e il parallelo dell'emarginazione da parte dell'Italia cioè del fatto che l'Italia Dei fatti che il territorio diventi un territorio simile a quello che esisteva con l'apartheid nel Sudafrica Cioè che c'hai le zone chiuse Che ad esempio già ci sta Secondo me il il rischio da da evitare con Da questo punto di vista io penso che le cose che dobbiamo fare soldi Che i diritti sociali diritti civili vanno garantiti dallo Stato E devono essere tendenzialmente uguale per tutti per questo anche nella legge c'è la previsione del diritto di voto sono pagati tutte storie qui nessun diritto differenziale sul piano sociale E sul piano civile e anche per questo io insisto molto che in realtà le politiche connesse politiche di welfare generale che ha degli aspetti di personalizzazione dell'intervento umano un welfare particolare per l'Emilia Cioè elementi di emergenza che va fatto in modo particolare ma delimitati presto devono essere dal mio punto di vista politico universalista Quindi i diritti sociali e civili e l'altro punto che io penso vada fatta rapidamente una legge sulla libertà religiosa in questo Paese cioè la garanzia che le diverse fedi sono trattate sono considerate dallo Stato italiano Come compatibili con il fatto di stare nello Stato italiano E su questo Su questo secondo me c'è un parallelismo tra la libertà religiosa e la cittadinanza In cui io penso che così come per la cittadinanza Non ha nessun senso una discussione sui costumi Per cui a me io penso che non ce ne debba fregare niente se uno ci al bello uno già a livello Il punti sono l'accettazione della parte costitutiva della Costituzione italiana cioè delle regole che ti permettono di avere un vivere civile l'eguaglianza di diritti questa questo questo punto decisivo E l'altro è la lingua cioè la possibilità dell'entrare in relazione con gli altri soggetti Ma secondo me questi due e solo questi due sono i punti di discussione sulla cittadinanza Il per arrivare a questi due più che l'esame E importante il Processo che poco quindi più che l'esame del della cerimonia di di cittadinanza importante il processo che fai per arrivare alla cerimonia cittadinanza perché l'esame come sapete precede disegnarsi può fregare E invece importante su quello capito qualcosa Nel bel Cost Secondo me la stessa roba vale per le religioni E cioè che le religioni bar chiesto il rispetto delle regole dello Stato italiano e cose Ma questo è non c'è di più Le nostre nonne giravano col foulard con il velo le nostre figlie viaggiano con la minigonna e chi se ne frega censo tutti Questa cosa qui e ho finito Per me il il molto modello su cui puntare è un modello evidentemente In cui l'essere italiani qua sta un po'troppo complicata non sia definito dal fatto che sei nato in Italia ma dal fatto che parli la stessa lingua E che vivi sullo stesso territorio e ti riconosci nelle stesse regole di vivere civile Il riconoscimento delle radici Per cui una persona che può essere arrivata a Roma come una mia amica età genitori uno napoletano e l'alto altoatesino i nonni avevano tedesco e tutto il resto e lei però si sente romana E se pensa alla sua storia pensa appunto l'antica Roma cioè la ricostruzione della tua memoria qui della tua tradizione del resto un processo che ridendo non può essere una richiesta fatta a priori Perché quello va costruito Però se è così io credo che noi dobbiamo appunto puntare su questi pilastri lingua e poi Gritti sociale diritti civili riconoscimento delle diverse identità culturali e di fede E in cui il punto decisivo e che appunto si possa essere italiani Essendo cattolici o essere italiani essendo musulmane E che così come a nessuno verrebbe in mente di chiedere a uno se prima italiano prima cattolico giugno produco meccanismo in cui nessuno possono nel testo richiedesse sempre in italiano Bruno mussulmana Ora questo meccanismo è evidente che si smonta da si costruisce da due parti costruisce dalle politiche che fra i due si costruisce da una battaglia politico-culturale detto le comunità degli immigrati Non è che solo un processo da un lato solo nessuno processo da un lato sono ma in cui secondo me l'obiettivo nostro che verso una società in cui l'identità delle persone delle singole persone Non sia ridotta ad ogni ora ad una dimensione sola ma sia terrà sia esprimibile nella sua pluralità Per cui purché uno non sia solo italiano o solo immigrato ma possa essere un magrebino maschio Di quella religione che mi piace il tennis piuttosto che un'egiziana donna femminista non teme cercava cioè che l'identità delle persone non sia schiacciata su uno dei punti perché il principio che l'identità del singolo venga schiacciato su una dimensione sola il principio della guerra civile Perché le identità ridotte a una sono incompatibile con l'epoca invece l'accettazione di una del fatto che io sono uno maschio quarantasei enne italiano valdese comunista Ministro pro tempore e e una sfaccettatura che permette di entrare in dialogo con altri quindi io penso che noi dobbiamo puntare ha un'idea che non è Non è un melting pot nel senso di una sommatoria di comunità E non è nemmeno però l'assimilazione nel senso della di alla turca delle identità ma è la costruzione consapevole di una società dove le persone possono avere un'identità plurale Che a mio parere non è non è il primo passo per la schizofrenia ma il primo passo per l'integrità della persona umana Ma è anche il il il primo passo per avere delle identità che si possano modificare che a me pare l'auto identità plurale e identità che si può modificare perché se i miei diritti sono garantiti in quanto cittadino e non in quanto appartenente ad un clan Vuole anche dire che io non sono obbligato a impiccare a mia una forma identitarie specifica per pensare di poter tutelare la mia identità di persona e di gruppo Perché la comunità può in questo caso essere una comunità Scelta e non una comunità obbligata e io posso anche passare dalla c'era il velo al non va bene Perché non è costitutivo dell'appartenenza alla mia storia quell'elemento ma diventa un un elemento dicendo come lo è in allora io ho finito E da questo punto di vista io credo che questo a me sembra il percorso su cui lavorare C'è moltissimo da fare e ci avremmo molto bisogno di voi per riuscire a farlo al meglio con le poche risorse che ci sono però credo che valga la pena ricominciare anche una discussione su che tipo di Modello puntiamo perché noi oggi abbiamo tre milioni di immigrati su cinquantasette milioni di persone Ma nel giro di vent'anni essendo che grosso modo entrano in Italia per fabbisogno italiano duecento cinquanta mila trecento mila persone all'anno Fate i conti Tra vent'anni quanti siamo E quindi vuol dire che o siamo in grado da subito di impostare un'idea che si contrapponga l'idea della parta anche quella della destra traguardo un'idea di fondo di società che non è che siamo più tolleranti Perché sul siamo più buoni non si va distante deve essere un'idea di come si costruisce una società in queste condizioni a me pare che queste possono essere alcune linee su cui Maggia Adesso vado guadagna Abbiamo un problema di Io pensavo di dare la parola il progresso ci siamo occupazioni senza istruzione sindacato tra segretario lettore mi disse che anche lei deve andare via quindi lo passo subito la parola lei Una prova Qui mi chiedo anche se dovesse fare Rossi in realtà negli annali Simona Allora lei la prima cosa è la stessa che ha detto il ministro io vi ringrazio per quello che avete detto però sono proprio puntato qui e credo che questo sia importante perché da una parte potremmo dire siamo tutti d'accordo bene andiamo subito a ad ad essere operativi ecco dall'altra voglio sottolineare che è importante perché dice alcune cose E e sentire tutti nello stesso modo fa sì che possiamo fare dei passi in avanti Io ritengo infatti che se noi davvero vogliamo rispondere alle esigenze di cui abbiamo parlato fino adesso se non vogliamo che sia una patina di risposta no stasera dobbiamo cambiarci dobbiamo cambiare alcuni incontri allora sapere ad esempio che il sindacato stesso ha pensato che forse io sono un insegnante su quindi sono una collaboratrice della scuola ha pensato che occorra un po'modificare è qualche cosa che attiene alla funzione insegnante affinché si possa dare una risposta vera perché io per esempio posta Occupare una una parte dello spazio in cui non ci sono lezioni durante tutto l'anno per preparare i ragazzi immigrati ad entrare in classe E conoscendo alcuni elementi della lingua penso che o alcuni elementi della materia penso che sia una cosa importante perché alle volte non siamo abbastanza inno quater innovatori perché magari riteniamo che la parte che deve concorrere con lui a farlo Non un consentirebbe un cambiamento ecco per questo io ritengo che sia molto importante e siccome questo momento che l'Italia vive è un momento abbastanza complicato abbastanza da Torre di Babele in cui ciascuno ha una sua idea era propone era diceva Paul davanti ma non riusciamo a fare veramente una concertazione Affondo sulle cose che a cui dobbiamo mettere mano insieme ecco io li voglio ringraziare di questo perché tutte le cose che avete detto sono cose che avvertiamo tutti profondamente anche quelle che ha detto il ministro e quindi questo penso che sia il punto importantissimo Io sono anche molto contenta che su tanti ragionamenti sindacato sia avanti Avanti forse anche più avanti di quanto il governo riesca a pensare questo lo ritengo importantissimo perché e la base per poter davvero Cooperare insieme Nei nostri luoghi che sono diversi ma che devono concorrere insieme Allora due punti da una parte vi vorrei dare conto per titoli del lavoro svolto perché dentro una cartellina c'è un documento che documento del Ministero Che in cinque punti si è detto che cosa deve fare affinché come diceva Morena Piccinini non ci siano splendida esperienza di singole scuole ma lasciate sole il ministero infatti ha avvertito che venne al vero il proprio ruolo importante ecco allora avete il documento e io vi dico per ogni punto sono cinque che cosa stiamo facendo per la formazione stiamo mettendo appunto con privata di risorse una formazione dei dirigenti poiché riteniamo che sia che poi soprattutto su di loro la capacità di una scuola interculturale E cominceremo soprattutto dalle zone dalle scuole A rischio nel senso quelle in cui il numero di studenti immigrati e elevatissimo e invece queste scuole si sta anche facendo un consenso tra le varie agenzie nel Paese affinché la la loro elevata presenza di alunni immigrati diventi una risorsa Pierre la crescita di quella scuola offrendo più opportunità anche per gli studenti italiani più opportunità educative di laboratorio eccetera L'italiano l due italiana come lingua seconda una la lingua madre Stiamo cercando di estendere un progetto sperimentale conformato mille insegnanti dell'insegnamento della lingua due a al Paese mettendo a punto anche dei ti posso chiamare protocollo modelli per cui quando un bambino arriva nella scuola Non si è lasciato al caso di quel momento ma l'insegnamento della lingua che sta che così importante per le cose dette prima avvenga in modo serio e qualificato Analogamente la lingua materna che può essere insegnata in vari luoghi che oggi tante associazioni Fanfani infatti ma chi potrebbe per le lingue principali il cinese l'arabo anche diventare una lingua seconda per tutti gli studenti anche quelli italiani E quindi poi anche l'esame di maturità eccetera per quanto riguarda le famiglie la direzione dell'educazione di adulti del ministero per la forte spinta del ministro scusate di quell'importo Fissa l'ultima per lo stesso motivo dicevo prima è giusto che il ministro sia impegnato in questo passaggio Nel governo ecco l'accesso agli atti faccia sì che centri diventa Incominciassero un processo per diventare per avere maggiore autonomia e per riproporsi di raddoppiare il numero degli utenti e adulti stranieri per la lingua Per quanto riguarda mi vincolante contenuti nella scuola e qui dirò una cosa verso la fine del mio discorso stiamo cercando di iniziare dalla geografia Vediamo se ci riesci rimettere a punto natante con la anche sia il mondo visto dal mondo così i dati dell'ONU e delle agenzie internazionali eccetera per quanto riguarda il confronto con i Paesi europei e anche il confronto coi Paesi di origine che il quinto punto di quel documento Stiamo lavorando ad un seminario che si terrà con inizio del prossimo anno scolastico quindi un punto importante tema e proprio che abbia un confronto con i Paesi europei ma che ci aiuti a definire modello cosa già detta che importante sicuramente questo modello non lo scrivo lo scriviamo il segreto d'ufficio di un del ministero ma lo stiamo scrivendo tutti insieme voi Perché siete anche qui un laboratorio ripetiamo cedente culturali questa sarà e col vostro pensiero le scuole le straordinaria esperienza delle scuole e tutte quante però persino per raggiungere questo coltello abbiamo anche messo appunto L'osservatorio nazionale sull'Inter futura che composto da tre parti un comitato scientifico che ci deve aiutare a costruire la scuola il domani quella scuola interculturale che noi dovremmo fare anche se non ci fosse nessun allunga immigrato perché viviamo nel nel mondo quindi anche anche per noi Quindi un comitato scientifico una consulta delle maggiori associazioni che a livello nazionale si sono occupate con tanta competenza in questi anni Per l'intercultura scuola è un coordinamento tecnico tra i vari e varie direzioni del ministero qui siamo già diverse persone in sala in diverse direzioni e stiamo cercando di lavorare così come che c'avete suggerito nel prima in Rete Questo il comitato scientifico si è diviso in gruppi di lavoro uno questi gruppi sta già lavorando per predisporre una griglia che poi sarà implementata con l'apporto di tanti per vedere quale il nostro modello di scuola Inclusiva integrata forse nessuna parola esprime abbastanza quanto con richiami altri gruppi del comitato scientifico stanno lavorando sulla qualità della convivenza nelle nostre scuole Un altro le tue l uno come ho detto prima un altro sulle famiglie immigrate per tutte le cose che voi avete detto non ho tempo di ripetermi e qualcun altro sui contenuti ancora sui curricula della scuola è stato import Sopra Non è sufficiente a a dare una risposta evitare che tanti alunni siano concentrati nelle stesse scuole Vi devo dire che stiamo lavorando molto bene insieme con gli altri ministeri anche il ministero degli interni che si occupa in modo propositivo dell'integrazione degli immigrati il mistero delle pari opportunità Eccetera anche i i due comitati scientifici potranno interagire abbiamo deciso di farne due ma che in reagiranno E e quindi assolutamente grazie della spinta fare delle politiche integrante Mi è piaciuto molto quanto è stato detto della corresponsabilità educativa non basta una aula scolastica Svolge il compito della scuola io amo sempre ripetere Proverbio africano che mi piace tanto che per educare un ragazzo occorre l'intero villaggio ecco quindi assolutamente anche dal punto di vista di valutazione delle politiche la girato britannica laddove ho trovato dei bellissimi accordi di programma che hanno affrontato insieme scuole comuni università In realtà sociale del territorio questa questione beh si si vede che l'efficacia ai risultati la qualità del lavoro e tutt'altra e quindi questo è molto importante Un'ultima cosa l'unica che dico di principio di contenuto perché gli altri gli avete detto e tutti voi e siamo tutti d'accordo io credo che questo questo L'incontro fra le culture sia la questioni di oggi la questione che vediamo passare in televisione ogni giorno la questione per cui ci sono le tensioni internazionali per cui siamo con le mani alzate perché non scoppino altre guerre questa è la questione di oggi e la scuola e chiamata ad inserirsi proprio in questo contesto globale e locale E e di incontro che alle volte diventando uno scontro fra le culture la scuola è chiamata ad essere il luogo culturale che trasforma la difficoltà di incontrare in profondità l'altro quindi verso di me diventi qualche cosa di positivo e diventi incontro che ci fa crescere con umanità Quindi io credo che la scuola a un grandissimo ruolo lo accetto senso ampio così come usato ma allora su ciascuna delle nostre comunità locali nei piccoli paesi dove quella piccola scuola deve diventare luogo di cultura un luogo di riferimento che possano farci crescere in questo incontro tra culture E la sfida che abbiamo davanti grande io credo che ci faccia punta in alto bene ma davvero un grande perché la nostra cultura occidentale o La scuola deve profondamente fare dei passi in avanti eletti se noi proprio da Lucca poi Di questo incubo con altri popoli che pasticche troveremo la forza per fare questo passo in avanti lei potrà prima di tutto la nostra cultura la nostra identità per poter poi gettare ponti con ecco quindi io rimando ad altri momenti tutto il resto anche delle cose concrete su cui ci possiamo incontrare perché poi ci sono anche tante azioni con dietro mi scuso se non mi trattengo ma penso che voi capiate e speriamo insomma che anche passa che oggi domani ci dia la forza di affrontare anche come Governo tutte queste realtà Avesse All'allora è stata una cosa molto brevi per una premessa di due parole citerò Due frasi importanti per quanto mi considera per quanto mi riguarda è una plebe conclusione la premessa secondo me noi abbiamo fatto poi lo dirà Morena che subito dopo concluderà i lavori della giornata oggi e di ieri siccome lo abbiamo fatto un lavoro molto importante nel senso che in un momento delicato per il nostro Paese non mi sto riferendo tanto a quello politico la cui delicatezza e sotto gli occhi di tutti Ma delicato rispetto agli equilibri del nostro Paese anche sul versante della convivenza sociale democratica abbiamo scelto di zoommare su un tema di particolare rilievo mettendo insieme due punti di vista due esperienze due punti di osservazione il punto di vista confederale Il punto di vista di un sindacato di categoria Chiamando discutere con voi alcune delle migliori intelligenze che il nostro Paese mette a disposizione su questo versante e potendo intrecciare questa riflessione Il i gli atti Anche perché e la preoccupazione che sempre prende in questi momenti così ricche intensi è il rischio di perdere qualche cosa il rischio di semplificare mentre invece abbiamo bisogno di approfondire forse sarà anche per questa ragione che da ieri siamo è il grazie al contributo di alcune formidabili persone che hanno sintetizzato i nostri lavori Noemi abbiamo seguito una sorta di quasi diretto Audi lenta differita i lavori della giornata di ieri e di oggi Questo significa tradotto in numeri che circa trenta mila persone hanno seguito con una platea virtuale i lavori di questo nostro convegno che seguiranno tanti sono in visita Touring unici che abitualmente vanno a vedere gli speciali con i quali seguiamo le nostre e le nostre iniziative la prima frase per me importante che voglio citare Subito dopo i fasti fatti di Wiggins quindi questo tragico evento che sconvolse una città se vi ricordate ricorderete seguirono razzie si sparò agli elicotteri lei pubblica pubblicò medici nel suo numero domenica L'articolo di un giornalista americano particolarmente importante particolarmente secondo me è bravo non si è avuto modo di seguire ma anche in altri momenti che alla fine concluse Sintetizzando grossomodo saltato qualcosa ma non ci sono problemi concluse sotto grosso modo sintetizzando questo concetto stiamo camminando su una proposta sottilissima di civiltà partirà i fatti di New Orleans ma ci ricordò anche per esempio quando c'è un un aereo che sta partendo e se in ritardo la gomitata che arriva all'anziana signora pur di poter passai prima depositare il proprio bagaglio e sedersi io penso che si stia camminando su una sottilissima costa di civiltà anche sul tema che stiamo affrontando oggi cito rapidamente Il primo l'inserimento di alunni e allungare provenienti da altri Paesi nelle nostre classi e nei corsi serali ha subito una rapidissima impennata in questi anni Nell'anno scolastico due mila e due mila e cinque due mila sei frequentavo le nostre classi circa il cinque per cento Sul totale di allungare e ad un provenienti da altri Paesi Siamo probabilmente già in questo anno scolastico ben oltre il mezzo milione e abbiamo un incremento che è quello che io nella sua relazione introduttiva ha ben fotografato cinquanta sessanta mila Unità ogni anno stiamo raggiungendo rapidamente i livelli percentuali degli altri Paesi europei Qiang una storia e una tradizione ben diversa dalla nostra A ciò noi dovremmo aggiungere gli invisibili Cioè quelle migliaia di bambini e di bambini Di adulti che non lo sono a scuola ma che sono spesso ai margini della nostra società nella clandestinità nella Fury piumoni quando nelle non costretti nelle peggiori Forme di sfruttamento A fronte di queste questioni affatto fronde sul versante del nostro sistema di istruzione una grande opera di volontariato professionale Nel senso che in migliaia e migliaia di scuole ormai potremmo dire In quasi tutte le scuole sono state messe in atto scelte professionali ci si è confrontati si è cercato di trovare editare soluzione a problemi di accoglienza carattere culturale di carattere professionale di ricerca d'identità di accoglienze convivenza vera non userò la parola integrazione che è una pessimo perde perché significa dal punto di vista anche del rapporto fra culture soggetti e persone fatti ben precisi non a caso il presepe dall'impasto la lingua francese non esiste Un termine che invece in atti in italiano usiamo con maggiore facilità e scioltezza devo dire Con buona pace di tutti quelli che in questi mesi ci descrivono il sindacato come un soggetto corporativo Fermo a difendere uno stato pieno di fannulloni e quant'altro che nel contratto del due mila CGIL CISL e UIL della scuola si confrontarono con due grandi questioni la prima quelle che allora chiamammo le scuole con forti processi migratori Termine che oggi dipinge probabilmente la stragrande parte delle sponde il nostro destinando risorse e strumenti contrattuali per cercare di far fronte con la contrattazione la formazione un intervento su più versanti ad un fatto rispetto al quale il contratto e dispetti deciso di misurarsi destinando risorse Per una parte di personale che altrimenti sarebbero state destinate alla generalità del personale in questo facendo una scelta di merito Secondo sempre di quel contratto non sto unificando cui le due questioni Si fece la scelta lo dico perché la sottosegretaria Dettori ha citato questo termine a metà caldo particolarmente caro nel suo intervento si fece un intervento si definì un intervento specifico in quelle che definimmo scuole collocati in aree a rischio Cioè niente I fenomeni di devianza sociale il mitico china mille criminalità disoccupazione e quant'altro facevano sì che il ruolo assunto della scuola dovessi anche in termini di soluzioni di strumenti caricarsi ulteriormente Oggi per arrivare ad una prima conclusione e dire che sono fra coloro che sono convinti che stiamo navigando sulla giostra stiamo camminando sulla costa molto sottile di civiltà io vedo questi due fatti Molti modelli di fra virgolette integrazione orribile parola oggi sono inglesi ha ragione il ministro Ferrero por mente l'essere partiti per ultimi Ci consente di non ripercorrere errori o percorsi che poi si sono rivelati errate Fatti da altri Paesi ma il fenomeno delle banlieues francesi e tutt'altro che un fenomeno depotenziato anche se la stampa non ce ne parla più per che non sono più presenti i fatti cosicché la stessa violenza così come sono stati interpretati raccontati diversi mesi fa ma non stanno sicuramente meglio le condizioni di Paesi come l'Inghilterra ma o come la Spagna Quindi occorre rimettere puntualizzare alcune scelte di fondo e non di carattere tattico e basta Che riguardano il nostro Paese nel nel momento in cui dobbiamo sbarazzarci con decisione Per l'eredità culturale legislativa e normativa di una legge come la Bossi-Fini seconda questione io ritengo che sia a rischio Di crisi quel volontariato professionale che oggi ci ha consentito di reggere positivamente Una integrazione nelle classi di tante bambine di tanti bambini Qiang rilievo che è ben presente ad ognuno di noi Uso questo termine non con quel piacere sottile che spesso Siviglia sinistra quando si può descrivere una cosa che non va bene come stai male che cosa pensi di andare in pensione Come spesso il tuo futuro pessimo No in genere a volte quando si parla fra di noi Ciò aggiorniamoci tende a ragionare così mi sfugge Questo meccanismo io sto sempre benissimo e quindi come dire capovolto in questo senso anche involontariamente gli atteggiamenti e le risposte Devo dire però c'è un punto oltre il quale la somma delle contraddizioni può essere particolarmente costa e ciò che mette in crisi più l'aspetto della crisi del volontariato professionale e anche l'elemento della coerenza Per esempio noi nei prossimi giorni ci confronteremo livello regionale dopo averlo fatto livello nazionale con una riduzione degli organici del personale della scuola particolarmente consistente Guardate come stia in rapporto ciò che noi diciamo sull'accoglienza convivenza cittadinanza con una riduzione Di tante donne e uomini crea ciò dovrebbero contribuire è un fatto che a me riesce inspiegabile non solo ma perché nella disperata ricerca dei meccanismi amministrativi Spesso sono proprio le situazioni più sensibili più esposte quelle che vanno in crisi A noi il modello di tempo pieno garantisci Nestlé spesso nelle quaranta ore ma tagli l'accoglienza allora il oggetti o le tanti altre forme che sono state individuate anche in modo emergenziale Vengono immediatamente ridotti perché a fronte ma cosa fai una classe di trentacinque bambini ottavi di un progetto e allora tardi oggetto il via in via in via e visto che è più facile che questo accada in una scuola di periferia che in una scuola il padiglione che questo accada in una scuola di un certo tipo piuttosto che in un liceo classico Solo cattivo dico delle cose che abbiamo Bang sotto gli occhi ognuno di noi vedo un meccanismo che rischia di andare in crisi anche per la frattura fra le affermazioni le attestazioni delle volontà il i fatti concreti sui quali poi le persone percepiscono Come in realtà stanno andando avanti le cose la seconda frase per me importante di un pensatore che un po'di anni fa andava bene La maggiore e che per una fase assegnato un processo importante per il suo Paese per il mondo quando in un bel libro soci interrogo sul che fare Però affronta Una situazione domanda che spesso ognuno di noi si fa poi non so se il mio rispondere al che fare Rappresenta in tutto o in parte quella luce alla quale la professoressa Ricciarelli faceva i riferimento nel chiudere il suo intervento ma bisogna vedere credo la grande attenzione anche a misurarsi soprattutto per un sindacato che la caccia di mettere insieme i grandi valori ma anche la grande concretezza Dell'agire bisogna misurarsi prima questione Io penso che occorra ministero della solidarietà sociale Ministero della pubblica istruzione obiezioni sindacali aprire su questi temi sui temi dei quali noi stiamo parlando un tavolo di confronto O di confronto che scende di misurarsi confrontarsi sceglie di cominciare a dare alcune risposte come risposte condivise di interazione fra i ministeri e vivaddio Interazione anche con le forze sociali Perché i sindacati rappresento da questo turista non solo un punto di vista importante ma rappresenta un anche concretamente il lavoro cioè chi punto chiamato a realizzare alcuni Seconda questione io penso che le norme siano importanti E quanti di noi sanno Per averci lavorato quanto sia importante voglio dire una buona legge o una legge diversa da quelle tante Che abbiamo conosciuto negli anni che abbiamo alle spalle ma che ci siano anche tante buone piccole regole alle quali fare riferimento Io non sono uno che si entusiasma per l'autonomia delle scuole pensando l'autonomia sostanzialmente come la cassetta della lente le lettere che deve risolvere tutti i problemi solo perché ognuno si assuma le sue responsabilità Allora Questo nodo di come si entra in una classe Si entra in tutti i momenti dell'anno scolastico E questioni che attengono delle conosce o non conosce la lingua italiana l'inserimento di alunni in età scolare nei centri di per gli adulti Citti Pini Ho questioni che poi mettono in difficoltà il funzionamento ordinario innanzitutto per quelle bambine quei bambini quindi mettono indiscusso non può certo vanno prese in mano perché non è possibile Che ognuno si è lasciato a fare Conti con queste difficoltà con questi problemi sto parlando delle cose che gli insegnanti ordinariamente devono affrontare e dobbiamo essere in grado di coniugare i diritti Con una visione anche di carattere professionale ma su questo occorre un'assunzione di responsabilità che non fuori guardare il lento adattamento del sistema Per cui mi metto dalle condizioni che intanto ti accolgo poi se va bene ti passo la classe successiva se non so che i meccanismi di selezione Ti fermeranno oppure vai in un cento per gli adulti perché ha un funzionamento che più mi chiamo idoneo ad una accoglienza ad un inserimento che tenga conto delle diverse competenze delle diverse fasi Cioè c'è una ordinarietà del funzionamento che va preso in mano terza questione fanno messe in circolazione le buone pratiche Se c'è una cosa stancante della Ford la scuola Toyota si ricomincia da zero hai l'impressione ogni volta di scalare una montagna disabile a cui sei ricacciati indietro ricominci daccapo Quando invece c'è in campo una cultura professionale una competenza una scuola sapiente so che ci sono anche i punti di crisi vivaddio Ma c'è una scuola sapiente in campo che ha bisogno di disseminazione delle buone pratiche non perché c'è un modello unico ma perché nella ricerca Nello sviluppo della didattica della ricette nella ricerca nella didattica ciò che ha rappresentato peraltro i collettivi di scuola un punto di riferimento un punto avanzamento può rappresentare per me Una buona parte C'è un nodo mi avvio a concludere che riguarda anche la laicità io sono d'accordo con le cose che ha detto il ministro Ferrero però ve la posso capire quando sostenuto che non andava messo il crocefisso nelle classi ho sentito Diciamo così la reazione istintiva di tanti miei amici e compagni Di sofferenza come se foste ma questo diventa un po'lo sto parlando del crocifisso noi abbiamo una questione che riguarda la laicità Della scuola italiani in un contesto nelle uguale punto di riferimento è cambiato ed è cambiato di tanto Io penso che la laicità da questo punto di vista sia un grande sentimento di accoglienza Sì è un elemento di forza di chi è in grado di accogliere e parlare di fare della convivenza del confronto un elemento di valore allora in una situazione alla quale vedo un numero consistente di atei devoti Per cui anche che ciò No Una definizione sua folgorante orecchio delle è una definizione sociologica quindi vedo per cui Diciamo così gli elementi che attengono alla laicità ma guardate anche al versante dei valori Rischino di essere impiegati della loro autonomia ad una spiegazione che dà una ragione di tutto e in quanto tale si sottrae ad ogni elemento di critica come la scelta religiosa chi appartiene ad ogni individuo io penso Che è una buona accoglienza debba anche riprendere una riflessione sulla laicità dello Stato e della scuola come un valore di accoglienza per tutti come una forma alta Rispetto anche per chi crede possa essere pratica Una fede religiosa a me è capitata alcuni mesi di collaborare nel tempo libero cioè sostanzialmente la domenica con un prestigioso quotidiano Rispetto puntuali questioni che riguardano titoli di studio Le tante domande che donne e uomini che provengono da altri Paesi rivolto si rivolgono lo stato italiano ben capire una Laura sulla licenza di scuola media alto come può essere Diciamo così Fallo Rizzato e speso nel nostro sistema scolastico è un problema Guardate lo spiegare In questo meccanismo burocratico come si fa e una cosa cioè per rendere un acconto per capire la innanzitutto ludico per scriverlo ma prima ancora per capire la Ci vuole un vigile urbano per decifrare il percorso Ciò non è possibile cioè occorre su questo versante io che in un'iniziativa del nostro Stato Rispetto agli altri Stati per quanto riguarda se stesso e la relazione con gli altri Per disciplinare un aspetto che rilevante di tanti donne e uomini che con il nostro Paese con una laurea con un titolo di studio di scuola secondaria superiore l'ultima considerazione riguarda le indicazioni nazionali Noi sappiamo che dovrebbe esistere una commissione della quale lo abbiamo ben chiari I tuoi figli Le composizioni e dato però si favoleggia che ci sia che dovrebbe riscrivere quelli che in altri tempi non voglio banalizzare con i programmi di insegnamento So bene che in un momento nel quale sono in crisi anche le basi epistemologica di tanti saperi pensare dei programmi alla vecchia maniera folta sì con la testa alle spalle in un guardare ciò che sta accadendo A me piacerebbe però che insieme ad una nota del ministro le scuole nelle quali si dice guardati libri di testo per essere coerenti con le vostre scelte E non può essere che si continua a pubblicare libri di testo dove le case editrici per essere fedele vecchi programmi di insegnamento del ministro Moratti cancellano Darwin Non parlo dell'ONU Dove scusate capo di coerenza ma fu infatti che il colonialismo fosse essere definito nei programmi di storia una fase di concorrenza fra gli stati A proposito di colloqui di cui stiamo parlando molto che Se vestito il pezzo col quale ricostruiamo una visione mondiale della storia siamo ben distanti dalle affermazioni dalla coerenza con questo metodo Io penso che sarebbe un grande Punto di Lettura assumere i temi di oggi Cioè la globalità Cioè l'accoglienza la convivenza e la cittadinanza come lettere e parole sulle quali noi riscriviamo in un grande processo democratico le indicazioni nazionali sapendo che dovremo aggiungere insieme territorio Gli ambiti territoriali Stato sociale diceva Morena Giustamente tanti diritti io ne ho affrontato uno dei tanti diritti che si misura l'ultima frase la dedico ad una persona che secondo me sta facendo la storia del nostro Paese si chiama Andrea Carnevale Com'è noto a tantissimi di voi una persona e sposta anche personalmente danni sui temi Cure delicati l'accoglienza degli alunni disabili ma In questi mesi impegnato vincolarsi impegnato nei territori Turci usati conflitti tra il medico Grazia in Bosnia in Serbia Per l'attività di lavoro sui bambini sulle bambine sulle famiglie a fronte delle contraddizioni più pesanti Andrea Carraro scriveva in un bellissimo libro una frase che quanto Milan riguarda diventa uno dei punti su questo foglio chiudere le considerazioni che ho sviluppato fino Diceva Andrea Carnevale o scriveva in quel libro che affrontare il problema degli alunni disabili inseriti delle classi ordinarie significa non solo cambiare il punto di osservazione ristrutturare il processo diffuso mento da scuola Ma significa innanzitutto parlare ai così detti bambini Norman Allora senza nessun accostamento di tematiche Io penso che mette la nostra scuola mette la nostra società mettere i nostri territori In grado di fare i conti con quelle tre parole che sono tra i programmi di lavoro che sono un imperativo non sono significhi cambiare il punto di osservazione ristrutturare il campo visivo Ma significhi metterci nelle condizioni di poter parlare a chi entra nel nostro Paese Cittadina e cittadino come entra nel nostro Paese ma anche a chi nel nostro paese c'è già gli uomini e gli altri io credo bisognosi di una luogo di e di Terreni nei quali siamo in grado sul versante dei diritti sul versante del prospettive delle futuro ma anche dell'impegno concreto di scrivere parole forti a partire dalle tante buone esperienze che abbiamo messo In campo in questi anni vi ringrazio Allora Producono unico azionista C'è una compagnia Cardoso appunto se qualcuno preservarlo parlando Ringraziare mi può Accusa questo Lascio la parola prima è ovvio che altro Vorrei proprio solo ringraziarli Condimenti che sono stati fatti E per l'insieme del materiale che abbiamo potuto raccogliere sul quale dovremmo lavorare anche Nei prossimi mesi Ci ha fatto molto piacere che ci fosse la presenza del ministro Ferrero ed è la dottoressa De Torre C'è dispiaciuto pur capendo le esigenze che ci ha rappresentato la mancanza del ministro atto perché al ministro Amato tra le altre cose avremmo anche voluto dire Come in queste due giornate Ma e nastri poi lei Molti compagni che sono impegnati nell'ufficio immigrazione delle varie camere del lavoro Non hanno potuto essere presenti perché sommersi Da una emergenza Io prima ho cercato di Rabin ha rappresentato l'esigenza nostra anche psicologica di uscire dall'emergenza Eppure molti nostri compagni non hanno potuto partecipare perché costruiti dall'emergenza che all'emergenza del rinnovo dei permessi di soggiorno americani noi abbiamo dato la disponibilità a collaborare con il ministro col ministero ma is in relazione all'attuale Io siamo sommersi i nostri uffici sono sommersi E non hanno potuto partecipare ieri e oggi perché hanno dato la preferenza la precedenza a questo impegno che ci sia Questo però mi serve per dire una cosa Ed è e quella filosofia quella logica politica Che ci ricordava ieri Manconi A proposito della logica della Bossi-Fini Che vedeva il lavoratore So all'ammette il lo straniero solo in un modello laburista E cioè in un modello per il quale l'immigrato e accettato solo nella misura in cui venga per lavorare E solo adesso in quanto lavoratore per il tempo per il lavoro E ogni altro La sua identità è un'identità secondaria ogni altra sua ambizione speranze richiesta qual è quella di riportare la famiglia del vivere con la famiglia della demo integrazione positiva è un fattore secondario a partire per i diritti di cittadinanza Ebbene quello ideologia Che non è mio l'ho sentito positivamente da parte di questo governo non essere interpretate recepita come la propria ideologia eppure è ancora quella che vediamo oggi come fatto quotidiano E o siffatti Santo che non è solo un salto legislativo beh Santo rimane profondissimo a tutto tondo Per cui Una sera ed il nostro strutture domande essenziali agli nostre sopra e istituti politici vengono profondamente cambiati Oppure rischiamo di parlare sempre e soltanto di una provvisorietà di una sottostima e di una sottovalutazione della attimi che andiamo ad affrontare sottovalutazione sottostima vietata in primo luogo dai numeri Il ministro Ferrero ci ricordava come Presumibilmente nei prossimi anni Faremo i conti con nuovi ingressi che si aggirano intorno alle duecentocinquanta mila trecento mila persone ogni anno Domanda E allora perché In tutti i documenti pubblici ancora di questo governo in tutte le stime economiche e sociali si continua a parlare di non più di centocinquanta mila persone ogni anno Il rapporto tra le centocinquanta mila stima e le trecento mila reali Significa sottostima Di tutto ciò che sta attorno al fenomeno immigrazione Dal fenomeno sociale dall'esigenza di strutture sociali il nuovo guai far Alla programmazione della scuola degli insegnanti necessari Approvazione di ogni istituzione di ogni livello della nostra copertura sociale fino ad arrivare alla previsione in termini pensionistici a proposito di quanto viene subissato questo tipo di Questo tipo di fenomeno Allora partire innanzitutto da i numeri giusti Partire secondo luogo dal fatto che è un valore Che l'immigrato alibi non solo come persona che vuole lavorare qui Ma che arrivi come persona che vuole vivere con la sua famiglia poi E se vuole vivere con la sua famiglia quindi E lavorare qui Ha bisogno di una serie di strutture veniva ricordato giustamente dal ministro Amato come in un primo momento Le esigenze principale che veniva rappresentata era il lavoro e la casa In realtà io ricordo anche che l'altra cosa che veniva rappresentata dagli stranieri Di prima immigrazione Era che la richiesta Che deve essere istituiti corsi di formazione Che servivano per l'apprendimento della lingua Ma se arrivano anche come primo elemento di interculturalità Per capirci reciprocamente E vedi tabella formazione agli adulti Che si collega al tema della formazione ai bambini è il nostro te Formazione agli adulti Non solo per l'apprendimento della lingua Ma come tema di interculturalità vera Come teme di dialogo tra le diverse esperienze tra le diverse culture anche tra le diverse religioni E su questo il territorio svolge un ruolo fondamentale Tanto fondamentale che non può essere ridotto a Finanziamo micro Progetti In capo a singole associazioni di volontariato più o meno ampia numericamente o Di chi fu diffuse sul territorio no qui ci deve essere un lavoro vero profondo d'integrazione con le istituzioni territoriali Perché questo tema si è assunto come tema della istituzione territoriale Che possa agire nel rapporto con la squadra nel rapporto con le associazioni con il volontariato ma come assunzione di responsabilità del pubblico in primo luogo che mentre invece riesce Il lavoro e l'arricchimento economico derivante dal lavoro deve essere in grado di organizza Anche una risposta sociale a tutto tondo di questo a partire dalla formazione Secondo ruolo delle istituzioni ancora Mi hanno detto Ruolo importante nella contribuire ad organizzare le presenza nella scuola Ma già panini ricordava lo ricordava ieri solo Dini Questo divario tra i frequentanti e i bambini che in un modo o nell'altro i ragazzini che in un modo o nell'altro sono censiti come presenti in Italia Questo divario è troppo elevato E ci rimanda pari pari All'insieme di ricerche che sono state fatte dal CGIE Sul lavoro nero sullo sfruttamento minorile E sul fenomeno della dispersione scolastica Ora un certo un tasso per i bambini immigrati di Rallentamento e abbiamo sentito anche ieri che va affrontato in termini di organizzazione scolastica didattica ma un certo tasso la mettiamo nel conto Il tema nella abbandonano Del non riuscire o del non riuscire mai entrare Perché una serie di fattori esterni impediscono l'ingresso Dice ancora di più di quanto l'istituzione scolastica e le istituzioni locali Debbano interagire Anche qui certo insieme l'associazionismo ma deriva interagire per intercettare questo fenomeno per conoscerlo per agire sulle cause sociali e non solo E per intervenire anche sul racket che c'è dietro Terzo elemento è un elemento declinano investimento nella formazione come l'investimento per Noi abbiamo appena Consegnato no consegnato gliel'abbia mandato per posta non abbiamo avuto un incontro con il governo il documento unitario Che abbiamo redatto in termini di interna Per per i tavoli che vorremmo che con il governo rinnovato si produssero aprire sono tavoli Che ci fanno dire ancora oggi Se il governo deciderà del di aprire è investire su di essa Possono partire su una base di una intenzione di CGIL CISL UIL e di una proposta CGIL CISL UIL che se conto Nella sua totalità da parte di questo governo potrebbe davvero permettere di ricostruire un percorso di non solo di relazione con le organizzazioni sindacali Ma un percorso che possa dare fiducia e speranza anche in una larga fetta di popolazione che in questi giorni in queste settimane la fiducia e la speranza la Molto abbandonata rispetto a quelle che erano le aspettative di alcuni mesi fa ebbene in quel documento un punto fondamentale dato dalla investì mento nella ricerca L'investimento nella formazione l'investimento nella conoscenza Perché perché se noi vogliamo parlare di crescita di questo Paese e di sviluppo di questo Paese e se vogliamo parlare di cui visione sociale come l'elemento primo Attraverso il quale potere davvero rinnovare anche fra Sociale Il tema dell'investimento nella formazione è il primo che deve essere all'ordine E deve essere il primo all'ordine del giorno anche per la bonificate formazione panini citava Come in questi vent'anni Da che idea si è cominciato a ad avere la presenza dei bambini stranieri nelle scuole c'è stata una grande opera la chiamata di volontariato professionale Beh noi possiamo pensare che Certo non si deve tornare indietro dalle buone prassi ma possiamo pensare che il futuro sia dato dal volontarismo professionale O invece sapendo che da qui passa la differenza Passa la differenza tra un Paese coeso è un Paese lancerà Passata la differenza tra la costruzione delle professionalità per il futuro o l'impoverimento professionale progressivo Passa la differenza tra Una fenomeno migratorio che noi vogliamo considerare come stabile come positivo e invece leader precedente della Bossi-Fini Bene attraverso questo vuol dire investimento vuol dire valorizzare Vuol dire grande lavoro Che riesca a mettere in rete Quello che con diverse caratteristiche condiviso diverso Rienza è stato costruito in questi anni Quindi io vi ringrazio rispetto a questo ringrazio dei contributi che sono stati dati Vi ringrazio perché ci avete ricordato anche un altro elemento E cioè che non voi parlo di CGIL in questo caso come chiediamo alle e ai ministeri Di far Rete di riuscire a organizzare un'azione integrata con Regioni Comuni e le istituzioni scolastiche Allo stesso modo abbiamo bisogno di recuperare questo tema Il più possibile commenti penna Attraverso il quale lo ripeto e quattro in tutto Passare davvero dalla gestione ditemi in termini emergenziali a una gestione di questi tempi in termini di prospettiva prospettiva di integrazione di crescita anche al nostro interno Ecco io credo che su questo piano molto materiale sul quale possiamo lavorare con il dipartimento confederali Un gli uffici immigrati con la categoria delle segreta energiche ringraziamo proprio per il contributo che ci ha dato E annuncio anche che noi vogliamo continuare questo diceva che curo su questo Ricerca di approfondimento della dei problemi che abbiamo anche nella normalità ma prima di tutto dell'affermazione della normalità fattore grandi grazie attraverso una ulteriore fase che è quella della approfondimenti ulteriore che passa da mercato del lavoro Alla condizioni all'interno del luogo di lavoro in modo tale da poter esplorare i due grandi temi della convivenza Il tema della competenza dentro alla scuola come la scuola può aiutare questo il tema della convivenza e quindi di conseguenza dell'inserimento delle difficoltà che ancora abbiamo nel luogo di lavoro e le possibilità di affermazione Della persona anche all'interno del luogo di lavoro posto sarà il prossimo appuntamento Che stiamo preparando anche con il Dipartimento del mercato del lavoro prossimo alcun fondamento al quale invitiamo già da ora tutti quanti proprio nel volume anche di questa interazione tra rinnovamento grazie ad Adriano Grazie, FaiNotizia - La scuola di tutti: le scuole speciali.

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